BAFTA 2021 ecco tutti i vincitori – Nomadland lanciato verso gli oscar!

Se c’era davvero un film favorito per i premi BAFTA 2021, questo era sicuramente Nomadland di Chloé Zhao, che ha dominato la cerimonia in varie categorie. E così si è dimostrato, dato che il dramma itinerante ha ottenuto il premio come miglior film, miglior regista per Zhao, miglior fotografia e come attrice protagonista per Frances McDormand.

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BAFTA 2021

Anthony Hopkins, nel frattempo, ha vinto come attore principale per The Father (del tutto meritato, anche se i pronostici propendevano per Chadwick Boseman di Ma Rainey’s Black Bottom) e come miglior sceneggiatura non originale per il regista Florian Zeller e il co-sceneggiatore Christopher Hampton. Promising Young Woman si è aggiudicato la sceneggiatura originale e l’Outstanding British Film, mentre Yuh-Jung Youn di Minari ha ottenuto un altro trofeo come attrice non protagonista.

Alcune considerazioni sui BAFTA 2021

I BAFTA sono un indicatore cruciale nella corsa agli Oscar. C’è una reale sovrapposizione tra l’Accademia Britannica e gli elettori degli Oscar, ma il risultato degli BAFTA di questo fine settimana (divise in due presentazioni virtuali di premi), è stato meno preventivatile del solito. Questo perché mentre il contingente britannico degli elettori degli Oscar domina l’Accademia sempre più internazionale (25 per cento dei 9.362 totali). Le giurie hanno pesato nelle categorie di regia e recitazione, nominando un record di 24 esordienti. Questo significava che non solo diversi attori nominati agli Oscar non erano in competizione, ma che tutti i candidati americani che sono sopravvissuti ai BAFTA, sempre di orientamento britannico, erano più forti che mai.

BAFTA 2021 – Nomadland

Ottenere sette nomination è stato un segno di forza per “Nomadland”. Riuscendo a vincerne quattro tra cui:  miglior film, miglior fotografia (il britannico Joshua James Richards), regia (Chloé Zhao) e l’attrice Frances McDormand, che ha vinto il suo secondo BAFTA dopo “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”. Tuttavia, l’americana McDormand non era in competizione con la vincitrice del Critics Choice Carey Mulligan (“Promising Young Woman”).

La vittoria della McDormand ai BAFTA dimostra la forza complessiva di “Nomadland”. Quel risultato non fa altro che alimentare la suspense per la notte degli Oscar del 25 aprile.

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BAFTA 2021 – Nomadland

La star gallese Anthony Hopkins in “The Father” (una produzione britannica), ha battuto il defunto Chadwick Boseman (“Ma Rainey’s Black Bottom”) come miglior attore. Hopkins non era in competizione con i candidati all’Oscar Gary Oldman (“Mank”) o Steven Yeun (“Minari”) in quella categoria. C’è però la sensazione che man mano che gli elettori degli Oscar si avvicinano a “The Father” e alla performance vulcanica di Hopkins, potrebbe essere proprio l’ottantaduenne attore, che ha vinto l’ultima volta nel 1992 per “Il silenzio degli innocenti” ad alzare l’ambita statuetta.

“The Father” ha anche costruito lo slancio in un’altra gara chiave, battendo “Nomadland” per la migliore sceneggiatura non oroiginale.

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The Father

Gli altri premi nella notte dei BAFTA 2021

La vincitrice del SAG come attrice non protagonista, la nonna di “Minari” Yuh-Jung Youn, ha vinto di nuovo con un discorso affascinante ringraziando gli inglesi “snob” per averla premiata. Mentre non era in competizione con le candidate all’Oscar Glenn Close (“Hillbilly Elegy”) e Olivia Colman (“The Father”), ci si aspetta che vinca la notte degli Oscar per il popolare dramma agricolo di Lee Isaac Chung (A24).

Nella gara degli attori non protagonisti, come previsto, Daniel Kaluuya ha vinto di nuovo per “Judas and the Black Messiah” (Warner Bros.) come inevitabilmente farà agli Oscar, anche se il suo principale concorrente Sacha Baron Cohen (“The Trial of the Chicago 7”) è stato escluso dalla giuria BAFTA. Trascurato completamente dai votanti BAFTA è stato “The Trial of the Chicago 7” di Aaron Sorkin.

L’esordiente scrittore/regista Emerald Fennell “Promising Young Woman” (Focus Features) ha ottenuto una spinta vincendo sia la sceneggiatura originale che l’Outstanding British Film. Il film è stato “un lavoro d’amore, certamente”, ha detto.

Netflix ha ottenuto una buona serata, vincendo il documentario per la raccolta sudafricana “My Octopus Teacher”. La co-regista Pippa Ehrlich ha ringraziato il produttore-soggetto Craig Foster, che ha condiviso la sua storia con un cuore aperto e vulnerabile, e il piccolo polpo che ha aperto i cuori di tutto il mondo.

“Ma Rainey’s Black Bottom” si è aggiudicato i premi per i costumi e il trucco e i capelli, battendo l’autoctono “Emma”, e l’omaggio in bianco e nero di David Fincher alla Golden Age di Hollywood “Mank” ha vinto il BAFTA per la migliore scenografia. Tutti potrebbero ripetersi agli Oscar.

L’immersione di Amazon Studios nel mondo di un batterista improvvisamente sordo, “Sound of Metal”, ha vinto sia il miglior montaggio che il suono, due categorie che spesso vanno insieme, il che fa presagire una doppia vittoria nella notte degli Oscar. A prevedere una ripetizione degli Oscar nella categoria VFX è stato anche il thriller di spionaggio “Tenet” di Christopher Nolan, vincitore del BAFTA.

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BAFTA 2021

Film stranieri

Sul fronte dei film stranieri, la Danimarca ha portato a casa il premio per “Another Round”, che è anche il candidato all’Oscar. “Avevo un piccolo sospetto che a voi inglesi potesse piacere un film sul bere”, ha detto il regista Thomas Vinterberg esultante, circondato dalla famiglia e dagli amici. Ha preso una nota più cupa, dedicando il film alla sua defunta figlia Ida, uccisa in uno strano incidente d’auto prima dell’inizio della produzione.

Se c’era una possibilità per il film irlandese “Wolfwalkers” di battere “Soul”, era questa, ma la favola della Pixar su un musicista nero (Jamie Foxx) che lotta per tornare alla vita ha portato a casa sia il miglior film d’animazione che la colonna sonora, sulla strada per ottenere probabilmente gli stessi risultati agli Oscar.

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L’elenco completo dei premi assegnati

Best Film
“Nomadland”

Leading Actress
Frances McDormand, “Nomadland”

Leading Actor
Anthony Hopkins, “The Father”

Supporting Actress
Yuh-jung Youn, “Minari”

Supporting Actor
Daniel Kaluuya, “Judas And The Black Messiah”

Outstanding British Film
“Promising Young Woman”

Outstanding Debut By A British Writer, Director Or Producer
“His House,” Remi Weekes (Writer/Director)

Film Not In The English Language
“Another Round”

Documentary
“My Octopus Teacher”

Animated Film
“Soul”

Director
“Nomadland,” Chloé Zhao

Original Screenplay
“Promising Young Woman,” Emerald Fennell

Adapted Screenplay
“The Father,” Christopher Hampton, Florian Zeller

Original Score
“Soul,” Jon Batiste, Trent Reznor, Atticus Ross

Casting
“Rocks,” Lucy Pardee

Cinematography
“Nomadland,” Joshua James Richards

Editing
“Sound Of Metal,” Mikkel E.G. Nielsen

Production Design
“Mank,” Donald Graham Burt, Jan Pascale

Costume Design
“Ma Rainey’s Black Bottom,” Ann Roth

Make Up & Hair
“Ma Rainey’s Black Bottom,” Matiki Anoff, Larry M. Cherry, Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal

Sound
“Sound Of Metal,” Jaime Baksht, Nicolas Becker, Phillip Bladh, Carlos Cortés, Michelle Couttolenc

Special Visual Effects
“Tenet,” Scott Fisher, Andrew Jackson, Andrew Lockley

British Short Animation
“The Owl And The Pussycat,” Mole Hill, Laura Duncalf

British Short Film
“The Present,” Farah Nabulsi

Rising Star
Bukky Bakry (“Rocks”)

Marco Salati
Scrive come tesi di laurea “ Il cinema nella mente” perché per lui la relazione tra cinema e psicologia è tutto. Ama vivere nel sogno, o semplicemente far vivere i suoi di sogni, purché questi vengano vissuti in maniera personale. Non dimentica mai che “In ogni strada di questo paese c'è un nessuno che sogna di diventare qualcuno” e in quel viaggio cosi folle “ Perdersi è meraviglioso”.