Call of Duty: Black Ops Cold War – Stagione 1: il trailer di Firebase Z

In seguito agli eventi di “Die Maschine”, la prossima missione dei Requiem li porta nelle profondità delle giungle del Vietnam. Agli ordini di Grigori Weaver, il team deve scoprire i segreti dell’Avamposto 25 e affrontare la minaccia che “vive” al suo interno per salvare Samantha Maxis.

 

Gli eventi di Die Maschine:

L’enorme acceleratore di particelle situato in un laboratorio polacco abbandonato della Seconda Guerra Mondiale ha aperto uno squarcio verso mostruosità indicibili e forze non morte. Come parte del team di intervento internazionale noto come Requiem, ti infiltrerai nella zona operativa con l’obiettivo di sopravvivere alle ondate di zombi attraverso diversi round per scoprire i segreti di “Die Maschine” o fuggire per salvare la pelle (e portare via delle fantastiche ricompense).

“Die Maschine”, la cui area iniziale rende omaggio alla mappa Zombi originale World at War in cui tutto ha avuto inizio, è un’esperienza Zombi su più round in cui un massimo di quattro giocatori può affrontare gli orrori non morti in attesa. Collabora con gli altri utilizzando decine di armi, equipaggiamento tattico e letale, potenti serie di punti e potenziamenti da campo, come mine a energia o l’Aura curativa, che si caricano con le uccisioni degli zombi.

Hai sbloccato nuove armi di Black Ops Cold War tramite il Battle Pass? Utilizzale nel tuo equipaggiamento iniziale e potenziale strada facendo. Puoi anche equipaggiarti con l’attrezzatura acquistata dalle pareti, tentare la sorte con le armi casuali pescate dalla cassa misteriosa o potenziare le armi che preferisci con la macchina Pack-a-Punch.

Questa nuova avventura Zombi sarà disponibile per tutti i giocatori su Call of Duty: Black Ops Cold War il 4 febbraio.

 

Alessia Lara Padawan
Alessia Lara Padawan – Romana, youtuber, nerd fino al midollo, adora film, serieTV, cartoni animati ed è malata da anni di una grave forma di dipendenza dai videogames. Il suo motto è: “Se credi anche lontanamente che ne valga la pena… allora GIOCALO!”