La Macchina del Tempo – Recensione – Lisciani

Oggi ho il grande piacere di parlarvi del nuovo gioco della linea Crazy Games di Lisciani: La Macchina del Tempo. Un gioco da tavolo per bambini che farà divertire anche gli adulti!

La Macchina del Tempo

Idee sempre piacevoli e varie per i nostri bambini, che sotto le feste, con tanti giorni a disposizione per restare a casa, rischiano di annoiarsi. Non c’è niente di meglio, mettere sul tavolo un gioco che permetterà il divertimento familiare, ma non solo, imparare tantissime cose nuove che vanno dalla storia, alla geografia, alla scienza, alla vita quotidiana, allo sport… Insomma, cose da scoprire ne avremo a centinaia.

Appena arrivata questa scatola grande a casa mia, i miei figli hanno aguzzato la vista sul tabellone. Sono particolarmente attratti da questo componente nei giochi; deve essere grande con caselle su cui procedere nel percorso prestabilito. Per loro rimane sempre motivo di fascino. E così è stato amore a prima vista con La Macchina del Tempo.

La Macchina del Tempo

Regolamento La Macchina del Tempo

Prima di ogni cosa avremo dei materiali da comporre molto facilmente, che possono fare i bambini seguendo le figure delle istruzioni. Quindi dopo aver montato lo Spinner, staccato il disco del tabellone per inserire il Selettore del Tempo e dopo aver infine realizzato la Lente del Vero mescoliamo il mazzo delle Carte Fatti Straordinari e il mazzo delle Carte Domanda.

La Macchina del Tempo

Ogni giocatore prende il proprio Robot Segnaposto e lo posiziona sul “VIA”. Ciascun partecipante al proprio turno gira lo Spinner e avanza sul tabellone di gioco di tante caselle quante il numero indicato dallo Spinner:

– Se capita su una casella colorata dovrà rispondere ad una Carta Domanda del colore associato pescandola dal relativo mazzo. Nel caso la risposta sia corretta, potrà pescare una Carta Fatti Straordinari mettendola davanti a se senza girarla. Se la risposta è sbagliata passa semplicemente il turno.

– Invece se finisce sulla casella “Sfida” tutti i giocatori che possiedono almeno una carta dovranno partecipare alla sfida mettendo al centro del tabellone, nell’apposito spazio, una Carta Fatti Straordinari; il giocatore di turno sceglierà dove puntare il Selettore del Tempo, se su “Fatti Recenti” o “Fatti più Remoti”, ora si gireranno tutte le carte e con la Lente della Visione del Vero si decodificheranno le date. Il giocatore che ha giocato la carta che rispetta il requisito richiesto dal Selettore del Tempo vince la Sfida e riprenderà la propria carta e quella che è più lontana dal requisito. Le altre carte verranno riprese dai rispettivi proprietari.

– Altrimenti se capita o attraversa il Via guadagna una Carta Fatti Straordinari.

– Oppure può finire sulla casella Vapore, quindi non potrà fare nulla (Sfide e Duelli) fino al suo turno successivo.

Lo Spinner potrebbe indicare, al posto del numero, “Guadagna una Carta Fatti Straordinari” o “Perdi una Carta Fatti Straordinari“.

Le Carte Domanda potrebbero richiedere anche un “Duello”. Se così fosse il giocatore di turno sceglie un duellante. I due sceglieranno una propria Carta Fatti Straordinari e la posizioneranno sul tabellone nell’apposito spazio. Ora si farà testa o croce con “Orologio o Clessidra”, il vincitore del lancio fortunato della mega monetona sceglie come posizionare il Selettore del Tempo (Fatti Remoti o Fatti più Recenti). Si scopriranno le carte e con la Lente del Vero si scoprirà il vincitore del Duello che prenderà entrambe le carte.

Appena uno di noi avrà in possesso 5 Carte Fatti Straordinari avverrà la Sfida Finale in cui metteremo le carte in ordine cronologico sul tabellone, in seguito le gireremo per decodificarle. Se l’ordine è sbagliato riprenderemo le carte e il turno passa al giocatore successivo. Se avremo indovinato l’ordine cronologico, il giocatore alla nostra sinistra ci darà una sua carta che dovremo posizionare nel periodo temporale corretto tra le nostre, se azzeccato avremo vinto la partita altrimenti si riprenderanno le proprie carte e si ritenterà al prossimo turno.

Impressioni

Di sicuro è un gioco ben riuscito nella sua semplicità. Oltre al regolamento breve è anche facilmente intuitivo.

Questo grande tabellone centrale affascina sempre i bambini e la particolarità di leggere il retro della carta con la lente lo rende ancor più divertente ed emozionante per loro, anche se a dire la verità la data si riesce a leggere senza lente, eccetto magari la piccola descrizione al di sotto di essa.

I robot poi fanno sempre breccia nel cuore dei più piccoli, mio figlio quando ci giochiamo ormai associa le personalità ai rispettivi robot. Alla sorella dà il giallo perché canta sempre, a lui il verde perché felice, a me il blu perché li sgrido e a mio marito… arancione perché “papà, ti voglio tanto bene”!!!

Il pregio più grande de La Macchina del Tempo è il prezzo, molto economico per quello che troveremo all’interno della scatola.
Infatti i materiali sono ottimi; tutti i componenti in cartone (tabellone, Lente, Spinner, Selettore, disco e segnaposto) sono spessi, imponenti e molto resistenti. Non posso dire altrettanto delle carte che sono semplicemente dei fogli spessi con il taglio visibile.
In particolare le Carte Domande non hanno un retro, sono a doppia faccia, ma questo lo vedrei come un pregio per la ragione che risparmieremo sullo spazio.

Fondamentalmente è un gioco di quiz, domande che toccano tutti gli argomenti. Ad esempio vi troverete a rispondere a: “Fu scolpito prima il David di Donatello o il David di Michelangelo?”, oppure “Nel Paese delle Meraviglie, Alice incontra prima il Cappellaio Matto o La Regina di Cuori?, o ancora “E’ nato prima il pandoro o il panettone?”, o “Tra badminton e il ping-pong, quale sport entrò prima a far parte dei Giochi Olimpici?”…

Insomma ci aspettano ben 300 domande di cultura generale, tutte interessanti e con vari livelli di difficoltà e 55 fatti straordinari da riordinare per anno di invenzione. Qualche esempio? Invenzione del motore a scoppio, prima apparizione del cruciverba, inaugurazione della Statua della Libertà…

Come potete vedere dagli argomenti trattati, gli adulti non si annoieranno di certo anche se il concept è creato apposta per un pubblico dagli 8 anni in su.
Ma anche noi “grandi” avremo il nostro bel filo da torcere e i bambini avranno la possibilità di imparare tantissime cose e fatti nuovi, ma passati.

Anche i più piccoli potranno partecipare al gioco, tirando a caso è ovvio, ma mia figlia di quasi 6 anni si diverte tantissimo a fare i quiz con tutti noi.

Alessandra Canini
Alessandra1982giochidatavolo - E' un'avida consumatrice di Giochi da Tavolo, Librigame, LEGO, Serie TV e Blockbuster. Lavora in diversi settori del suo più divertente hobby, ovvero i GdT! Vive nella campagna romana da dove riesce a vedere la Contea. Assidua frequentatrice della cittadina di Arkham nel Massachusetts.