Rogue Company – Recensione – PlayStation 4, Xbox One, PC, Switch

Rogue Company è un titolo free-to-play del team Hi-Rez, caratterizzato da una formula di gioco da sparatutto tattico in terza persona a squadre. Il titolo si trova attualmente in open-beta e la nostra analisi sarà realizzata alla luce delle meccaniche e dei contenuti proposti dalla produzione al giorno d’oggi. Fatta questa premessa, passerei ad un’analisi più dettagliata di questo apprezzabile titolo… shall we?

Nessuna novità nel gameplay, ma…

L’esperienza pad alla mano di Rogue Company è molto piacevole. I Rogues, vale a dire i nostri personaggi, sono 15, includendo il neo-arrivato “The Fixer”, ed ognuno è diverso dall’altro per abilità e per equipaggiamento in-game.
Il titolo conta 10 mappe, di media grandezza, nelle quali potremo giocare 3 modalità molto classiche:

  • Demolition – Classico “Cerca e Distruggi”.
  • Extraction – Conquista la zona e mantienila.
  • Strikeout – Un deathmatch a squadre con ticket di rientro limitati.

Appena iniziata la partita, possiamo accedere al negozio per acquistare il nostro equipaggiamento e abbiamo la possibilità di scegliere tra 2 armi principali, 1 secondaria, 1 arma melee, 2 granate diverse e 6 perk.

Tra i vari round è possibile sbloccare della nuova attrezzatura o potenziare quella che abbiamo già acquistato precedentemente tramite i crediti accumulati.
Una caratteristica comune a tutte le modalità di gioco è l’estrema velocità e frenesia di ogni azione che viene compiuta: infatti, il time-to-kill del titolo è molto breve rispetto alla media, grazie anche all’elevata densità delle sparatorie, motivo per il quale è importante prestare grande attenzione all’area circostante, pena una morte veloce.

Tutto ciò si traduce in partite generalmente abbastanza brevi, tenendo conto che il tempo medio di ogni match non supera i 10 minuti circa.
Per quanto riguarda la mira, l’uso del reticolo risulta semplice e molto fluido, tranne per la meccanica del cambio spalla, di cui molto spesso ci si può dimenticare, tendendo ad utilizzare la spalla preferita.

L’HUD del gioco risulta molto semplice, ma al contempo comprensivo di tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno e facilmente leggibile da tutti i giocatori.

Le mappe sono ben strutturate e presentano spazi molto ampi dove è possibile combattere sulle lunghe distanze, avvantaggiandosi tramite l’uso di un fucile da cecchino o un fucile d’assalto; nelle zone ove vi siano corridoi più stretti, è invece consigliabile utilizzare una mitraglietta o un fucile a pompa. Gli spostamenti all’interno delle arene di gioco sono semplici e veloci, grazie anche alla presenza di alcune zip-line che ci permettono di cambiare zona velocemente e presentano la possibilità di sparare mentre vi siamo agganciati.

Hi-Rez ha fatto un ottimo lavoro strutturando il gameplay in questo modo, anche se gli spunti che hanno preso dagli altri titoli sono abbastanza evidenti; il feeling che ne risulta, tuttavia, è del tutto originale e ci è piaciuto molto nel complesso.

Un’esplosione di colori!

Il mondo di Rogue Company risulta colorato e pieno di tonalità molto accese, basta fermarsi a guardare i nostri Rogues per accorgersene! Per non parlare poi delle mappe in cui giochiamo, dove dominano i giochi di luce e i neon; il tutto è dosato bene e non disturba l’occhio del giocatore, grazie anche all’unione con una grafica cartoon molto apprezzabile ed originale.
Anche il sound design convince, considerata la varietà dei suoni, in base alle armi che si usano, e dei rumori ambientali. Infine, come tocco di classe, è stata addirittura selezionata una “sigla” per accompagnare i Rogues scelti per giocare il match!

Visto che il gioco è ancora in beta, non mancano ovviamente alcuni bug grafici e sonori, ma parliamo di eventi molto occasionali, avvenuti saltuariamente nel nostro periodo di prova.

Considerazioni finali

Per quanto il team di sviluppo abbia fatto un ottimo lavoro con questo gioco, non vi è alcuna rivoluzione rispetto agli altri titoli del mondo degli shooter competitivi, anche se, personalmente, penso che sia proprio questo l’obiettivo di Hi-Rez: creare un prodotto che non sia sostitutivo dei grandi giochi del genere – quali Rainbow Six: Siege, Fortnite, Apex: Legends e Counter Strike: Global Offensivema che si integri perfettamente nel gruppo, mantenendo però un mood più leggero e decisamente più tranquillo rispetto a tutti gli altri.

Questa caratteristica di Rogue Company è molto positiva, poiché permette di giocare ad un genere videoludico tanto apprezzato, rendendolo più “anti-tilt” rispetto alla maggior parte del vasto campionario dei tactical shooter competitivi.

Tralasciando alcuni piccoli bug, risolvibili con una o due patch, ed alcune meccaniche di gioco migliorabili, Rogue Company risulta il titolo ideale per tutti coloro che non hanno mai giocato a titoli simili e che vogliono approcciarsi al genere.

Ovviamente ringraziamo gli Hi-Rez Studios per averci fornito il proprio Founders’ Pack, grazie al quale abbiamo potuto provare il gioco “con un marcia in più”!

Gianluca Enzo Mercuri Vajola
Gianluca Enzo Mercuri Vajola, aka Mamuri, è un appassionato del mondo videoludico fin dalla tenera età. Questo catanese nel periodo adolescenziale si è interessato anche agli anime, alle serie TV ed alla cultura Pop, interessi che tutt’ora aumentano e vengono curati di giorno in giorno. Malato di perfezionismo, nulla passerà inosservato agli occhi di questo attento videogiocatore!