I 10 videogiochi indie diventati icone storiche del settore

Il panorama videoludico si è arricchito della presenza di piccole perle sfornate da team indipendenti, perle capaci di oscurare, a volte, persino la brillantezza delle produzioni AAA. Gli indie sono tra i giochi più apprezzati degli ultimi anni, complice anche il senso empatico che si crea tra il fruitore e il piccolo sviluppatore, mosso dalla passione per il suo lavoro e non dalle ragioni di marketing. Ma tra i migliaia di giochi usciti, quali sono quelli che si sono ritagliati un posto d’onore nella storia videoludica? Ve li elenchiamo noi!

10. Cave Story.

Cave Story è un action-adventure di stampo platform creato da un singolo uomo che ha rinominato se stesso con il titolo di Studio Pixel. Originariamente rilasciato in forma gratuita su PC nel 2004, il gioco ha poi raggiunto Nintendo Switch nel 2017.

La produzione segue le vicende di un robot che soffre di amnesia, chiamato Quote, seguendolo durante l’esplorazione di un misterioso sistema di caverne, mentre cerca armi in grado di difenderlo dai mostri contenuti in esse. Grazie al suo gameplay e alla storia intensa, Cave Story è definibile come il “papà” degli indie games moderni.

9. Shantae

La piccola mezza-genietta ha debuttato su Game Boy Color nel 2002 e se il primissimo capitolo non aveva convinto il grande pubblico, il gioco era stato comunque capace di ritagliarsi una piccola fetta di utenza curiosa. A quel punto, gli sviluppatori, i WayForward, hanno deciso di ritentare creando ben quattro sequel che hanno totalizzato 3 milioni di copie vendute! L’ultimo capitolo della serie è Shantae and the Seven Sirens, rilasciato a Maggio 2020 su tutte le piattaforme.

Un buon level design, degli artwork fantastici e delle animazioni uniche sono sicuramente i tre elementi distintivi di un platform degno di rispetto.

8. Five Nights at Freddy’s

Creato da Scott Cawthon nel 2014, questo particolarissimo survival-horror costringe i giocatori a mettere in gioco tutte le loro competenze per scampare a quattro animatronics dal pessimo carattere!

Il gioco ha guadagnato rapidamente popolarità grazie alle speculazioni su internet riguardo alla misteriosa lore, che ha permesso di far nascere ben sei sequel, con un settimo in arrivo, e una pletora di spin-offs e fans games; il brand ha persino una serie di libri e un’adattamento cinematografico!

7. Cuphead

Non sappiamo se sia stato lo stile ispirato ai cartoni degli anni 30 o il gameplay da run-and-gun, ma Cuphead ha avuto l’abilità di stregare un pubblico vasto, vendendo ben più di 6 milioni di copie in soli tre anni!

StudioMDHR non si è fermato all’opera principale e sta ora lavorando al DLC, denominato “The Delicious Last Course”, la cui uscita prevista entro la fine del 2020.

6. Shovel Knight

La storia riguardante la nascita di Shovel Knights è la tipica vicenda riguardo un gruppo di persone che rischiano la propria posizione lavorativa per portare avanti un progetto dettato dalla passione. I ragazzi di Yacht Club Games hanno quindi creato un gioco in stile 8-bit di tipo platformico che vede come protagonista un cavaliere letteralmente ossessionato dalle armi! 

Dopo il successo su Kickstarter, il gioco è stato lanciato su PC e console Nintendo nel 2014; la narrativa, lo stile retrò e dei personaggi memorabili sono alcuni degli elementi vincenti del titolo!

5. Stardew Valley

Ispirato parzialmente al franchise di Harvest Moon, Stardew Valley offre un’esperienza in cui giocatori possono godere di un gameplay intrattenente e di personaggi sicuramente ben costruiti; dopo aver ricevuto una vecchia fattoria dal nonno, il protagonista dovrà tornare alle origini e immergersi nella comunità che circonda la proprietà.

Lo sviluppatore, Eric “ConcernedApe” Barone, ha rilasciato il gioco nel 2016 per PC. Nel corso degli anni si è diffuso sulle altre piattaforme vendendo ben 10 milioni di copie.

4. Celeste

All’apparenza, il gioco di Maddy Thorson e del suo piccolo team non è altro che platform complesso e divertente, ma la verità è ben altra: Celeste è un gioco che scava nella psiche più di quanto si potrebbe percepire inizialmente. Nato come platform trial-and-error, la sua storia e i suoi splendidi personaggi hanno saputo stregare il pubblico, aiutati dallo splendido stile in pixel art e dalla colonna sonora d’impatto.

La reputazione del gioco gli ha garantito la nomination come Game of the Year e la vittoria nella categoria Best Indipendent Game ai The Game Awards. Alla fine del 2019, oltre un milioni di copie erano state vendute su tutte le console.

3. Hollow Knight

Cosa succede se uniamo la lore e i boss minacciosi di Dark Souls a uno stile da Metroidvania con animazioni splendide e disegnate a mano? Semplice, si fa per dire: nasce Hollow Knight.

Sviluppato da Team Cherry, il gioco ci mette nei panni di un cavaliere senza nome, abbandonato nei tunnel di Hallownest. Il mondo di gioco è elegante ma intricato, ogni anfratto respira una storia propria, la storia di un grande regno ormai caduto; i controlli del gioco sono saldi, le boss fights impegnative e la qualità è certamente assicurata!

I fans sono ora in attesa del sequel, Hollow Knight: Silksong.

2. Undertale

Sarebbe difficile trovare qualcosa da dire su Undertale che non sia già stato detto, ma vi basti sapere che una volta giocato, probabilmente, non sarete più gli stessi. Creato da Toby Fox, il gioco è un RPG dallo stile unico, grazie alla mano dell’artista Temmie Chang. Il gioco è stato rilasciato nel 2015, scatenando una risonanza mediatica incredibile grazie anche alla soundtrack e ai personaggi unici! Le azioni del protagonista scandiscono le relazioni con gli abitanti dell’ Underground, portando il giocatore ad agire differentemente ad ogni playthrough. 

Fox ha poi lavorato al secondo capitolo dell’universo di Undertale, Deltarune.

1. Minecraft

Minecraft ha una lunga storia, talmente lunga che nel riassumerla ne taglieremo sicuramente qualche pezzo: ufficialmente rilasciato nel 2011, il sandbox è stato rapidamente apprezzato dal pubblico, grazie all’incredibile potenziale creativo. Nel 2014, Microsoft ha comprato Mojang Studios dall’autore, Markus Persson, per la “modesta” cifra di 2.5 bilioni di dollari.

Oggi, Minecraft rimane un titano dell’industria, con le sue più di 200 milioni di copie vendute su tutte le piattaforme.

Valentina Malara
Amante di videogiochi e libri fin dalla nascita, ha poi sviluppato una grande passione per tutto ciò che è nerd. Originaria della terra del bergamotto e del piccante, vanta radici nordiche niente male e ha una passione irrefrenabile per il mondo animale. Logorroica e amante delle discussioni costruttive, datele un argomento di conversazione a vostro rischio e pericolo!