La Cina obbligherà i giocatori ad usare i nomi reali online

Cina censura videogiochi – news di Valentina “AkemiMas” Malara

Che la Cina sia molto particolare e restrittiva in ambito videoludico non è una novità, ma questa volta il governo cinese ha deciso di emanare un’ordinanza che obbligherà i giocatori ad utilizzare i nomi reali per poter giocare online.

 

Il provvedimento entrerà in vigore da Settembre e sarà attuato grazie alla collaborazione dei due colossi locali NetEase e Tencent, che forniranno al governo il sistema di controllo e protezione necessari per verificare l’identità dei giocatori tramite i documenti e l’accesso per riconoscimento facciale. In poche parole, chi vorrà giocare dovrà rivelare i propri dati personali e chi si rifiuterà si vedrà negato l’accesso ai server.

L’ordinanza servirà ad incrementare la sicurezza per le fasce di età “sensibili”, seguendo quindi il provvedimento che vieta di giocare per più di 90 minuti al giorno o in determinate fasce orarie, come la tarda sera. I minorenni, inoltre, possono giocare 180 minuti nel fine settimana e non un minuto in più.

Fonte: scmp.com

 

Valentina Malara
Amante di videogiochi e libri fin dalla nascita, ha poi sviluppato una grande passione per tutto ciò che è nerd. Originaria della terra del bergamotto e del piccante, vanta radici nordiche niente male e ha una passione irrefrenabile per il mondo animale. Logorroica e amante delle discussioni costruttive, datele un argomento di conversazione a vostro rischio e pericolo!