Disney Villainous – Recensione – Ravensburger

Disney Villainous – Recensione di Alessandra Canini

Disney + Ravensburger = Gioco da Tavolo… ed è subito magia!!!

Da bambina i cattivi Disney dell’epoca mi facevano veramente paura… vogliamo parlare di Malefica che se la prende con una neonata? O di Ursula che trasforma dei disperati in cerca di sogni in alghe?? O la Regina di Cuori che taglia le teste per qualsiasi microscopica cosa??? 
Diciamo che sceglievo il cartone in base a quello che mi spaventava meno in quella giornata. 

Da grande poi ho scoperto il fascino di questi villains Disney, li trovo intriganti, innocui e fascinosi… Come quando da ragazza mi infatuavo sempre del tipo più misterioso, tenebroso, difficile da stargli accanto (compreso il mio maritino, artista tormentato all’epoca… ora lo tormento io).

Il team dietro Disney Villainous è Prospero Hall, già autori di prodotti conosciuti come il GdT de Lo Squalo e Harry Potter Hogwarts Battle. Del resto si sa che la Disney non dà a caso le licenze dei suoi gioielli.

Basta chiacchiere inutili, e veniamo a questo prodotto molto discusso di cui se n’è già parlato a volontà, ma non avevo ancora detto la mia [e perché (non vedo l’ora) tra poco vi parlerò delle espansioni, Muahahaha!!!]

Informo che Disney Villainous è anche uno dei partecipanti al premio Gioco dell’Anno 2020.

In breve

Gioco asimmetrico dove sceglieremo di impersonare uno dei 6 famigerati cattivi Disney. Ognuno con le proprie abilità e un proprio obiettivo legato alla storia del personaggio. Ci faranno scontrare con il nostro indiscusso nemico… l’eroe del racconto! Dovremo dunque stravolgere i lieti fine dei nostri cartoni animati e vincere su Peter, Aurora, Aladdin, Ariel, Robin Alice.

Nel dettaglio

Scegliamo un cattivo prendendo la relativa plancia che rappresenterà il nostro Reame, la pedina, i Mazzi Cattivo e Fato e la Guida che ci svelerà i diabolici piani:

CAPITAN UNCINO per vincere dovrà trovare Peter Pan nel suo Mazzo Fato e muoverlo fino alla Jolly Roger e lì sconfiggerlo. Dovrà anche sbloccare l’Albero dell’Impiccato (luogo bloccato).

JAFAR per vincere dovrà sbloccare la Caverna delle Meraviglie (luogo bloccato), giocare la Lampada Magica, ipnotizzare il Genio e muovere la Lampada fino al Palazzo del Sultano.

MALEFICA per vincere dovrà avere una Maledizione in ogni luogo.

IL PRINCIPE GIOVANNI per vincere dovrà raccogliere Potere in modo da avere almeno 20 Gettoni.

LA REGINA DI CUORI per vincere dovrà giocare e trasformare le Guardie di Carta in Archetti su ogni luogo e infine giocare la carta Tirare.

URSULA per vincere dovrà giocare il Tridente e la Corona, muoverli per farli arrivare nel suo Covo e sconfiggere Re Tritone.

Ognuno avrà il proprio Mazzo Cattivo e Mazzo Fato da mettere agli estremi della propria plancia. Posizioniamo il calderone con i Gettoni Potere al centro.
Partiamo pescando 4 carte dal Mazzo Cattivo. 

Ad ogni turno possiamo:
– muoverci in qualsiasi luogo della nostra plancia
– svolgere tutte e 4 o alcune azioni in quel luogo, che possono essere:
  1) Ottenere Gettoni Potere
  2) Giocare una Carta dalla mano
  3) Attivare una Carta già nel Reame
  4) Pescare una Carta Fato dell’avversario)
  5) Muovere un Oggetto o un Alleato
  6) Muovere un Eroe
  7) Scontro tra noi e l’eroe
  8) Scartare Carte dalla nostra mano
– pescare carte fino ad arrivare ad averne 4 in mano

Le carte che troveremo saranno:

Carte Alleato (solo nel Mazzo Cattivo), i nostri bracci destri.
Paghiamo per giocarle il relativo costo in Gettoni e posizioniamole in un luogo qualsiasi non bloccato del nostro Reame nella parte inferiore.
Questi possono essere usati per sconfiggere gli eroi, a patto che si trovino nello stesso luogo con l’azione Scontro.

Carte Eroe (solo nel Mazzo Fato), coloro che tenteranno di fermare i nostri malvagi piani.
Possiamo prenderli dal Mazzo del nostro avversario e giocarli in un luogo qualsiasi non bloccato del suo Reame nella parte superiore.
Si usano per ostacolare gli avversari coprendo le azioni disponibili in quel luogo e rendere più difficile il raggiungimento dell’Obiettivo del Cattivo.

Carte Oggetto (entrambi i mazzi), Abilità che influenzano altre carte o azioni.
Se sono nel Mazzo Cattivo si paga il costo e si gioca in un luogo a nostra scelta del nostro Reame non bloccato o assegnato ad un Alleato se lo richiede.
Se le troviamo nel Mazzo Fato andranno assegnati ad un Eroe.

Carte Effetto (entrambi i mazzi), eventi che hanno effetto una sola volta.
Paghiamone il costo, eseguiamo subito quanto scritto, infine scartiamola.

Carte Condizione (solo nel Mazzo Cattivo), giocate durante il turno dell’altro giocatore.
Giochiamo la carta quando l’azione di un avversario in quel momento rappresenta le Condizioni della carta, poi scartiamola.

Alcuni Cattivi poi avranno altri tipi di carte addizionali specifiche che gli altri non avranno. 

Impressioni

La parola d’ordine in questo gioco è “fortuna”. L’alea è veramente alta e la pesca delle carte cruciale. Per “fortuna” possiamo gestirla anche con l’azione che ci consente di  scartare carte e pescarne di nuove. I Mazzi Cattivo sono composti da 30 carte, quindi è facile che in una o due ripescate si trova ciò che ci serve. Anche se le condizioni di vittoria sono legate al Mazzo Fato, composto da sole 15 carte, se l’avversario non ha nessuna intenzione di attaccarci, avremo delle carte speciali per pescare noi stessi l’eroe che ci servirà sconfiggere per raggiungere la vittoria.

Detto ciò il gioco è molto divertente, ci giochiamo tantissimo. La voglia di scoprire tutti i personaggi è alta e doveroso fare tutti gli abbinamenti possibili… quindi in termini di rigiocabilità è ottimo ovviamente.

L’ambientazione è fortemente sentita, pertanto 6 fantastiche ambientazioni con grafiche delle plance da favola e carte celebrative che pensare ai fermi immagini dei connessi cartoni. 

Curato nei minimi dettagli questo gioco ha delle perle in ogni angolo. A partire da ogni plancia con una frase attinente al personaggio che ci fa subito entrare nella mente del Cattivo e dalle miniature egregiamente stilizzate semplicemente mozzafiato.

Materiali ineccepibili, eccetto, se proprio ne vogliamo dire una, il calderone non mi ha entusiasmata molto con quel tipo di plastica flessibile.

I personaggi con cui mi sono più divertita sono stati Ursula e Capitan Uncino.

Inutile dire “se non fosse stato tematizzato con personaggi Disney allora…” come ho troppe TROPPE volte letto, perché è come dire se Wingspan non fosse stato tematizzato con gli uccelli o Harry Potter Hogwarts Battle con Harry Potter o Dinosaur Island con i dinosauri… Potrei continuare con ogni gioco dei miei 126 attualmente in possesso.

Questo è un gioco con personaggi DISNEY e come tale deve essere giudicato. A mio avviso bello, divertente, per famiglie o meno, non ha alcuna influenza. Forse noi grandi conosciamo e abbiamo amato di più questi personaggi che non la nuova generazione. Quindi libero sfogo al gioco e badate solo se fa per voi la meccanica dove la sorte dice la sua.

 

Alessandra Canini
Alessandra1982giochidatavolo - E' una “desperate mom housewife”; avida consumatrice di Giochi da Tavolo, librigame, LEGO, Serie TV e Blockbuster. Vive nella campagna romana da dove riesce a vedere la Contea. Rossa per scelta… tutta colpa de La Sirenetta! Assidua frequentatrice della cittadina di Arkham nel Massachusetts.