Ghost of Tsushima e l’arte della katana spiegati da Sucker Punch

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Ghost of Tsushima Katana – news di Valentina “AkemiMas” Malara

Sony non ha ancora esaurito le cartucce di PlayStation 4 e a Luglio vedremo arrivare l’ultima esclusiva generazionale della compagnia, Ghost of Tsushima: preparandosi al debutto, Sucker Punch ha dedicato un post sul PlayStation Blog interamente dedicato al combat sytem e all’uso della katana.

 

Jin Sakai, il nostro protagonista, è un vero e proprio samurai e combatterà basandosi su tre elementi chiave: velocità, affilatura e precisione.

La velocità è stata preferita da Chris Zimmerman, co-fondatore di Sucker Punch, che ha voluto curare bene questo aspetto in base alla percezione del giocatore e al feedback dei nemici; premere ripetutamente un tasto per sconfiggere i nemici sarebbe stato banale e il team non voleva questo, ragion per cui si è concentrato maggiormente sui tempi di previsione, non impostando un limite di “anticipo” della mossa avversaria. Questo ha permesso di strutturare dei pattern diversificati: ad esempio, un guerriero mongolo potrebbe attaccarvi lentamente e per voi potrebbe quindi essere facili schivare, tuttavia potrebbe successivamente sferrare colpi rapidissimi non evitabili se non con grande attenzione e agilità.

L’affilatura riguarda la natura stessa dell’arma di Jin, ovvero la Sakai Storm: “Nei film di samurai a cui ci siamo ispirati, una manciata di tagli sono sufficienti a far crollare il più duro dei nemici. Non potevamo allontanarci di tanto da questo” ha raccontato Zimmerman. Quando durante la fase di bilanciamento del gioco si è provato a rendere i nemici più resistenti ai colpi, la katana non dava più la sensazione di essere affilata; inoltre i nemici sono diventati letali, possedendo anch’essi lame affilate e dando sempre la percezione al giocatore di essere a pochi colpi dalla morte già solo basandosi sull’hit delle lame.

“I giocatori hanno molti modi per difendersi, e anche di più per attaccare” ha continuato Zimmerman. “Se stai concentrato, allora ce la farai e rimarrai vivo. Se perderai la concentrazione, morirai. Vogliamo provare a mettervi nei panni di Jin Sakai: queste sono le regole a cui deve sottostare, e si applicano allo stesso modo anche a te.”

Infine, la precisione è determinante per un combattimento di successo, in grado di imporre disciplina e praticità. Questa sensazione prende piede fin dalla risposta di Jin ai comandi, decisamente immediata; ogni interazione potrà essere interrotta con il giusto tempismo: “Jin ha anche degli attacchi più lenti e molto potenti, ma possono essere interrotti in qualsiasi momento, dando la possibilità di rispondere ad accadimenti inaspettati, come l’urlo di un mongolo che è partito all’attacco. Cominciare un attacco di alto livello per poi cancellarlo perché le circostanze sono cambiate è importante per l’esperienza di gioco”.

Anche la parata andrà disciplinata, poiché vi saranno vari livelli da soddisfare e basarvi anche sulle pose da combattimento, chiamate Stance.

La combinazione tra queste caratteristiche, a detta di Zimmerman, produrrà un’esperienza che i giocatori finiranno per amare.

L’uscita di Ghost of Tsushima è attesa per il 17 luglio solo su PS4. Il gioco è in fase gold e non sarà quindi slittato.

Fonte: blog.playstation.com

 

About author

Valentina Malara

Amante di videogiochi e libri fin dalla nascita, ha poi sviluppato una grande passione per tutto ciò che è nerd. Originaria della terra del bergamotto e del piccante, vanta radici nordiche niente male e ha una passione irrefrenabile per il mondo animale. Logorroica e amante delle discussioni costruttive, datele un argomento di conversazione a vostro rischio e pericolo!