Scorn, avventura horror in prima persona, in arrivo su Xbox Series X

Scorn Xbox Series X – news di Pietro “OnlyApples” La Selva

E’ passato molto tempo dalla fondazione di Ebb Software, ed ancora più tempo da quando l’idea per Scorn è venuta al lead designer Ljubomir Peklan. Nel 2013, lo studio serbo Ebb Software fu fondato con lo scopo di creare videogiochi fuori dal comune, e con Scorn l’esempio è lampante. Il team al lavoro sul titolo ha condiviso nuovi dettagli sul sito ufficiale di Xbox.

 

Lo sviluppo di Scorn è iniziato nel 2014, quando il team era ancora di dimensioni contenute, ed i due anni successivi sono passati alla ricerca dei giusti strumenti da utilizzare per fare il gioco che volevano fare e la demo da presentare ai publisher.

Con l’aiuto di migliaia di utenti su Kickstarter e di ulteriori fondi messi da Kowloon Nights, Ebb Software ha potuto riprodurre il gioco partorito dalla mente di Ljubomir, renderlo finalmente una realtà in arrivo su Xbox Series X e Windows Store.

Scorn è un’avventura horror in prima persona basata sul desiderio di catapultare gli utenti all’interno del suo mondo.

Man mano che il giocatore esplora questo universo dalle atmosfere oniriche in modo non lineare, scoprirà presto che ogni location ha i propri puzzle, la propria storia ed i propri personaggi – persino l’inquietante ambientazione è un personaggio a sé stante.

Il team artistico ha preso ispirazione dal pittore svizzero H.R. Giger e da quello polacco Zdzislaw Beksinski. Concettualmente, si ispira ad autori unici come Franz Kafka e Jorge Luis Borges, autori horror e sci-fi come Thomas Ligotti e J.G. Ballard oltre che allo strano cinema di David Cronenberg e David Lynch.

Le reazioni positive al primissimo trailer di Scorn nel 2016 sono state una delle cose più memorabili per il team. Non vedono l’ora di condividere ancora dettagli con i propri supporter e, soprattutto, di far uscire il gioco.

Fonte: Xbox.com

 

Pietro La Selva
Il suo vero nome è Pietro, è del '94 ed è appassionato di videogiochi e di altre forme di intrattenimento, come film e libri, soprattutto a tema fantascientifico. Insomma, il classico nerd ma senza il QI sopra la media. Si nutre di mele pixellose quasi ogni giorno, che di certo non gli levano il medico di torno.