Darby McDevitt ci parla un po’ del nuovo Assassin’s Creed Valhalla

Darby McDevitt Assassin’s Creed Valhalla – news di Valentina “AkemiMas” Malara

Assassin’s Creed Valhalla è stato ufficialmente presentato grazie ad un trailer in CGI che ci ha presentato Eivor, il protagonista del nuovo capitolo della storica serie Ubisoft. Darby McDevitt ha però voluto approfondire quanto troveremo in questa nuova avventura del brand, tramite un’intervista ai microfoni di Stevivor.

Come detto, il protagonista di Valhalla si chiamerà Eivor e potrà essere sia un uomo che una donna, a discrezione del giocatore, elemento che impatterà il carattere del personaggio stesso e la sua storia.

Avevamo visto già in Assassin’s Creed Odyssey la possibilità di intraprendere delle relazioni omosessuali, elemento confermato anche in Valhalla: “Si, ci sono un sacco di romance che potrete trovare nella mappa e potrete avere pieno potere decisionale sul come gestirle!”.

Valhalla è ambientato nel IX sec. e segue l’arrivo di Eivor e del suo clan in Inghilterra: “L’avvio del gioco è ambientato in Norvegia, ma verrete presto trasportati in Inghilterra dalle vicende […] passerete gran parte del tempo a cercare di stabilirvi in una delle zone a disposizione, così da creare una casa permanente”.

“L’enfasi che daremo ai viaggi con le navi fa parte delle caratteristiche del gioco ed è per noi molto importante” dice McDevitt. “Vi servirà attraversare grossi laghi e usare le vostre imbarcazioni per esplorare ogni angolo dell’Inghilterra. […] C’è però una bella differenza con Black Flag, dove vi erano lunghe traversate via mare; i Vichinghi usavano le navi per attraversare laghi e fiumi in modo veloce, quindi non ci soffermeremo eccessivamente sulle traversate navali”.

Gli insediamenti vichinghi saranno ovviamente presenti in-game: “Questo aspetto ha una veridicità storica – in quanto nell’870 numerosi danesi e norreni giunsero in Inghilterra per via della situazione politica. Vi era infatti un re che stava cercando di spingere numerosi popoli fuori dal continente. Il nostro clan fa parte di questo esodo”. “Gli insediamenti che nacquero in quel periodo furono più di 300 e potete ancora trovarne i resti se andate in Inghilterra”.

Gli insediamenti sono grandiosi, ma anche colpire a morte qualcuno con un’ascia lo è. “Quando abbiamo cominciato a lavorare al gioco, ci eravamo prefissati di realizzare l’esperienza Vichinga fantasy definitiva! Sapevamo che molti giochi hanno incluso elementi della mitologia norrena e delle abitudini vichinghe al loro interno, ma quello che volevamo far vivere noi era la vera vita di un vichingo, vivendone i giorni e creare un insediamento non è proprio quello che la gente si aspetta da questo popolo”.

“Dovevamo fare quello che la gente si aspetta: asce!” ha continuato. “Prendi la tua nave, vai da qualche parte, fai una razzia, esci dopo aver rubato la qualunque; i norreni non rubavano per sopravvivenza, lo facevano per cultura”.

“Dobbiamo assolutamente far vivere il feeling classico dell’essere un vichingo, razziare, creare combattimenti brutali; una cultura che valorizza l’onore. Non si tratta di virtù, si tratta di onore e reputazione”.

Mentre in Odyssey avevamo le battaglie di Conquista, in Assassin’s Creed Valhalla avremo i Raid: “Ogni battaglia avrà una serie di risvolti narrativi, così che combattere non sia un modo di godersi soltanto il gameplay, ma anche la storia”.

McDevitt ha poi confermato che Valhalla includerà alcune figure storiche, come Alfred Il Grande, palese antagonista dell’avventura, anche se non l’unico. Infine, in riferimento al presente, è stata confermato la continuazione della storia di Layla Hassan: “Sono abbastanza fiero di quello che abbiamo realizzato con il tempo presente, abbiamo alcune idee che ancora non sono state messe in pratica!”.

Assassin’s Creed Valhalla uscirà nella vacanze invernali 2020 su PC, Xbox One, PlayStation 4, Xbox Series X, PlayStation 5 e Stadia.

Fonte: stevivor.com

 

Valentina Malara
Amante di videogiochi e libri fin dalla nascita, ha poi sviluppato una grande passione per tutto ciò che è nerd. Originaria della terra del bergamotto e del piccante, vanta radici nordiche niente male e ha una passione irrefrenabile per il mondo animale. Logorroica e amante delle discussioni costruttive, datele un argomento di conversazione a vostro rischio e pericolo!