Ciarlatani di Quedlinburgo – Recensione – Devir

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Recensioni Giochi da Tavolo – Ciarlatani di Quedlinburgo – recensione di Alessandra Canini

Tutto pronto per accogliere, nella città di Quedlinburgo, dottori e chirurghi ciarlatani che porteranno i loro rimedi per rivenderli al più famoso bazar della zona. Le infusioni cureranno dal singhiozzo alla nostalgia di casa. Ora tocca a noi preparare una pozione, attenzione però a non farla scoppiare!!!

 

Secondo voi c’è un limite allo strazio che possiamo infliggere a chi ancora non ci ha comprato il gioco dei nostri sogni fatto realtà? Cerco di non comprarmi boardgame al di fuori degli eventi davvero importanti, quali: Natale, compleanni, onomastici, giornatacce, analisi del sangue… (non giudicatemi, tutto fa brodo).

Arriviamo al punto, questo mi era stato promesso, quindi sono stata in attesa per MESI e quando finalmente è arrivato, dopo varie minacce ed estorsioni, un colpo di scena… 

Apriamo la scatola e sotto ai bei e pesanti punch board e sotto le 4 plance pentolone (qui la magia mi inebria), il fattaccio.

Interno scatola distrutto dal peso dei materiali!!! Bordi scollati e strappati. In quel momento avevo io bisogno di una di quelle infusioni per curare il mio povero cuore infranto dallo shock. “Calmati, respira profondamente, può capitare”. Una volta ripresa dal fattaccio, grazie ad un succo di mandragola molto forte, tornai a godere delle meraviglie del gioco.

Ciarlatani di Quedlinburgo è un divertentissimo bag building in cui, armati del nostro sacchetto, dovremo mescolare meticolosamente i nostri ingredienti, che a ogni turno (in tutto 9) avremo comprato diligentemente. Gli ingredienti sono segnalini di 7 colori e disegni differenti con valore da 1 a 4 e ognuno con un bonus o malus differente. Avanzeremo nel calderone in base al numero scritto su di essi.

A inizio partita si dovranno introdurre nel sacchetto anche i temibili petardi (segnalini bianchi), se la somma di questi pescati è superiore a 7, la pozione esploderà facendoci così perdere punti vittoria o il valore della casella con cui si possono acquistare nuovi ingredienti.

Fortunatamente avremo la possibilità di rimettere un segnalino bianco nel sacchetto (a patto che quest’ultimo non ci abbia fatto esplodere) utilizzando la nostra fiaschetta che andremo a ricaricare il turno seguente con i preziosi rubini… se li avremo ovviamente!

Gioco in cui la dea bendata la fa da padrona, il cosiddetto push your luck che ci farà divertire e sudare per l’intensa voglia di pescare, pescare e pescare ancora. Come ben sappiamo, la fortuna aiuta gli audaci e in questo gioco saremo noi a costruirci la nostra sorte. Ma sapremo fermarci in tempo?

Regolamento chiaro con molti esempi e immagini che ne facilitano la comprensione. Ha un notevole numero di varianti, quindi la rigiocabilità è al massimo delle potenzialità.

Code di ratto, teschio di corvo, alito di fantasma… Ammaliante ambientazione, incantevoli materiali, grafica mozzafiato. Insomma se nel 2018 ha vinto il premio Kennerspiel des Jahres ci sarà un motivo!!!

Un gioco per tutti coloro che non programmano nulla in anticipo, tutti gli altri potrebbero avere degli attacchi di panico improvvisi! 

 

Edito in Italia dalla Devir
Gioco di Wolfgang Warsch
Giocatori da 2 a 4
Età 10+
Minuti di gioco 45

 

Articolo a cura di Nerdream.it
- Data
- Titolo
Ciarlatani di Quedlinburgo
- Giudizio
51star1star1star1star1star
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Ciarlatani di Quedlinburgo
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Devir
Software Category
Boardgame
About author

Alessandra Canini

Alessandra1982giochidatavolo - E' una “desperate mom housewife”; avida consumatrice di Giochi da Tavolo, librigame, LEGO, Serie TV e Blockbuster. Vive nella campagna romana da dove riesce a vedere la Contea. Rossa per scelta… tutta colpa de La Sirenetta! Assidua frequentatrice della cittadina di Arkham nel Massachusetts.