La Cina vieta la vendita di Animal Crossing: New Horizons!

Cina vieta vendita Animal Crossing: New Horizons – news di Andrea “Kobla” Panicali

La Cina sta affrontando Animal Crossing: New Horizons bloccando la sua vendita negli store di importazione.

 

Le autorità cinesi non hanno ancora approvato l’esclusiva Nintendo Switch, quindi i fan stavano importando il gioco direttamente da siti web in stile eBay come Taobao e Pinduoduo, oppure acquistandolo digitalmente cambiando la loro regione Switch eShop.

Ora Taobao e Pinduoduo hanno ritirato il gioco su richiesta delle autorità, ma qual’è la causa di questo astio totale verso il prodotto?

Secondo Daniel Ahmad, un analista senior di Niko Partners specializzato nel settore dei videogiochi asiatico, si tratta principalmente di due problemi:

  • Animal Crossing viene utilizzato dai manifestanti di Hong Kong (e dai loro sostenitori) per creare contenuti a sfondo politico anti regime, generati direttamente dagli utenti, ed è diventato in poco tempo un vero successo sui social media.

Come riportato dai nostri amici di US Gamer, Animal Crossing: New Horizons sta rapidamente diventando un nuovo modo per i manifestanti di Hong Kong di combattere per la democrazia da casa, senza la possibilità di farlo per strada a causa delle imposizioni per la salvaguardia della salute pubblica.

Secondo la legge cinese, i videogiochi non possono contenere nulla che “minacci l’unità, la sovranità o l’integrità territoriale della Cina”.

Non possono danneggiare “la reputazione, la sicurezza o gli interessi della nazione”.

Non possono promuovere culti o “superstizioni”.

Non possono “incitare l’oscenità, l’uso di droghe, la violenza o il gioco d’azzardo” e non possono includere nulla che “danneggi l’etica pubblica” o la “cultura e tradizioni” della Cina.

Inoltre, non possono includere “altri contenuti” che potrebbero violare la costituzione o le leggi della Cina, qualunque esse siano, e devono essere pubblicati in Cina da una società cinese che funga da intermediaria alla vendita.

Nonostante abbia costretto alcuni rivenditori online a ritirare Animal Crossing: New Horizons dai loro scaffali virtuali, le autorità cinesi affrontano una lotta in salita che vuole arrivare al divieto generale di utilizzare il gioco.

Come sottolinea Ahmad, Animal Crossing funziona ancora offline e online in Cina, ed è ancora disponibile per l’acquisto, da alcuni negozi o tramite il cambio di regione sull’eShop. E le persone possono sempre contattare i venditori Taobao privatamente e acquistare il gioco sotto banco.

Animal Crossing: New Horizons è un successo notevole a livello globale e sembra che i giocatori cinesi siano determinati a giocarci. Non è una sorpresa, dato che hanno giocato ai videogiochi non approvati per anni, ma è incredibile vedere come le dittature temano anche l’universo videoludico al punto da applicare anche in questo campo una censura ad ampio spettro.

Fonte: eurogamer

 

Andrea Panicali
Proveniente dalle onde marittime di Roma, o meglio Ostia, è un grande appassionato di videogiochi, serie tv, film e libri thriller. Cresciuto a suon di pizza, pasta e videogiochi, si è guadagnato il soprannome di Bistecca per un motivo, che non è di certo la sua snellezza. CANALE TWITCH