Ecco il DualSense, il nuovo controller wireless di PlayStation 5

Dual Sense – news di Pietro “OnlyApples” La Selva

Vi riportiamo qui di seguito la traduzione dell’articolo ufficiale di PlayStation Blog riguardante il nuovo DualSense.

 

Ecco le prime immagini del DualSense, che porterà la vera “sensazione del tocco” su PlayStation 5.

Abbiamo raggiunto un eccitante traguardo con PlayStation 5, e ci accingiamo ad inviare il nostro nuovo controller nella sua forma finale agli sviluppatori che vogliono implementare le sue nuove feature nei loro giochi.

Prima però, ci piacerebbe che tutti nella community di PlayStation potessero dare un’occhiata al controller wireless DualSense, ed ascoltare la nostra visione su come il nuovo controller coinvolgerà di più i vostri sensi quando andrete ad interagire coi mondi virtuali dei giochi PS5.

Le feature del DualSense, insieme al Tempest 3d AudioTech di PS5, doneranno un rinnovato senso di immersione al giocatore.

Quando PS4 è stata rilasciata nel 2013, il controller wireless Dualshock 4 ha collezionato tanti feedback positivi da parte degli sviluppatori e dei giocatori, per essere il miglior controller di PlayStation fin’ora, e per aver introdotto novità futuristiche come il pulsante Share.

Questo ci ha portati ad una domanda logica: come migliorare ulteriormente un tale successo?

Dopo averci pensato molto, abbiamo deciso di mantenere inalterato molto di ciò che i gamer amano del Dualshock 4, aggiungendo però nuove funzioni e raffinandone il design.

Basandoci sulle discussioni con gli sviluppatori, siamo arrivati alla conclusione che il senso del tocco all’interno del gameplay, un po’ come l’audio, non è stato un qualcosa su cui ci si è concentrati per quanto riguarda molti giochi.

Con PS5 abbiamo quindi avuto una grande opportunità di innovare, offrendo agli sviluppatori la possibilità di esplorare modi in cui innalzare quel senso di immersione attraverso il nostro controller.

Per questo abbiamo introdotto il feedback tattile, che aggiunge una gamma di sensazioni forti quando giocate, come la lenta granulosità di guidare una macchina attraverso il fango. Abbiamo anche implementato i grilletti adattivi nei tasti L2 ed R2 del DualSense in modo tale da sentire davvero il senso di tenzione di azioni come tendere un arco per sparare una freccia.

Questo ci ha fornito un’eccezionale ed eccitante sfida nel progettare un controller le cui basi risiedono nell’attuale generazione, ma tenendo conto delle nuove caratteristiche che abbiamo aggiunto.

Per esempio, per quanto riguarda i grilletti adattivi, abbiamo dovuto considerare in che modo implementarli nell’hardware senza essere troppo ingombranti. Il nostro team di designer ha lavorato a stretto contatto con i nostri ingegneri hardware per piazzare grilletti ed attuatori. I designer sono quindi stati messi nelle condizioni di disegnare le linee della parte esteriore del controller, con la sfida di farlo sentire in mano più piccolo di come appare.

Alla fine abbiamo optato per cambiare l’angolatura dei grilletti e di apportare dei miglioramenti all’impugnatura. Abbiamo anche considerato il modo di mantenere una buona durata della batteria per il DualSense, che ovviamente sarà ricaricabile, e di come ridurre il peso del controller man mano che aggiungevamo cose.

Per quanto riguarda i pulsanti, noterete che non vi è più il pulsante Share come nel DualShock 4. Non vi preoccupate, non è andato da nessuna parte. Abbiamo solo espanso il concetto intero dietro a tale feature creando il pulsante Create. Con la funzione Create, stiamo di nuovo cercando di essere pionieri di nuovi modi per i giocatori di creare epici contenuti sui propri gameplay da condividere con il mondo o anche da riguardare da soli.

Sveleremo ulteriori informazioni con questa funzione mentre ci avviciniamo al lancio.

Il DualSense aggiunge inoltre un microfono interno, che permetterà ai giocatori di chattare facilmente coi propri amici senza possedere un headset – l’ideale per fiondarsi in una conversazione fugace.

Ora, parliamo dei colori. Tradizionalmente, i nostri controller base hanno sempre avuto un singolo colore. Come potete vedere, stavolta abbiamo preso una direzione diversa, adottando un design bicromatico.

Inoltre, abbiamo cambiato la posizione della light bar. Nel DualShock 4 si trovava sulla parte superiore del controller, ora invece ce ne sono due, ad ogni lato del touch pad, il che gli dona un feeling leggermente più esteso.

Abbiamo vagliato diversi concept e centinaia di modelli nel corso degli ultimi anni prima di cementare questo design finale.

Il DualSense è stato testato da un ampio spettro di gamer dalle diverse grandezze di mani, in modo da ottenere il livello di confort e di ergonomia a cui auspichiamo. Il nostro obiettivo con DualSense è quello di donare al giocatore la sensazione di essere trasportato nel mondo di gioco sin dal momento in cui aprono la scatola. Vogliamo che i giocatori percepiscano il controller come la loro stessa estensione, fino a scordarsi che si trovi nelle loro mani!

Siamo entusiasti di condividere il design definitivo di DualSense con i nostri fan, e non vediamo l’ora che ci mettiate le mani sopra! Vorremmo chiudere con un messaggio direttamente dal CEO & Presidente di Sony Interactive Entertainment Jim Ryan per la community:

“DualSense segna una virata netta da ciò che offriva il nostro precedente controller ed incarna esattamente quanto fortemente desideriamo fare un salto generazionale con PS5. Il nuovo controller, insieme alla moltitudine di nuove caratteristiche di PS5, sarà trasformativo per i giochi – continuando di fatto la nostra missione di spingere sempre più avanti la barriera del gioco, ora e nel futuro. Alla community di PlayStation, voglio sinceramente ringraziarvi per condividere questo fantastico viaggio con noi mentre ci avviciniamo al lancio di PS5 nelle vacanze natalizie del 2020. Non vediamo l’ora di condividere nuove informazioni su PS5, incluso il design della console, nei prossimi mesi.”

– Jim Ryan, Presidente & CEO, Sony Interactive Entertainment

Fonte: Comunicato Stampa

 

Pietro La Selva
Il suo vero nome è Pietro, è del '94 ed è appassionato di videogiochi e di altre forme di intrattenimento, come film e libri, soprattutto a tema fantascientifico. Insomma, il classico nerd ma senza il QI sopra la media. Si nutre di mele pixellose quasi ogni giorno, che di certo non gli levano il medico di torno.