Intervista a Remo Scagnetti, il patron di VIG Project

Intervista Remo Scagnetti – Speciale di Andrea “Kobla” Panicali

Recentemente abbiamo intervistato i due Team Manager di VIG Project, un team tutto nuovo ed italiano. Ora la parola spetta a colui che sta permettendo lo svolgimento di questo progetto e il continuo sogno di tanti ragazzi e ragazze.

 

Il simracing è un fenomeno che sta crescendo in maniera esponenziale nell’ultimo periodo. Complici i costi sempre più proibitivi di una carriera nelle corse reali, i giovani piloti intraprendono quella da simracers.

Oggi intervisteremo Remo Scagnetti, la mente dietro VIG Project, un team che ha come fondamenta l’hashtag #VIGFamily, perchè prima di essere compagni di squadra sono amici, una famiglia.

La sinergia tra i membri è importante, Andrea ed Amerigo ce lo hanno spiegato. La passione spinge questi ragazzi a correre e misurarsi in sfide sempre più difficili ed avversari sempre più forti. Gare di durata (Anche 24h), sprint, lotte contro il tempo… Questa è solo una parte del mondo dietro il simracing.

Ciao Remo, tu sei la “mente dietro il VIG Project Racing Team”, leggendo nella descrizione del team stesso. Come è nato questo progetto e da cosa prende il nome?

“Questo progetto è nato un po’ per caso,un po’ per sfida ed essendo una persona che ama le sfide, ho deciso di provare a fare qualcosa di buono in questo settore.  Il nome VIG Project è rimasto lo stesso anche per il sim racing, un progetto senza scopo di lucro nato per condividere più passioni come appunto il sim racing ed il volo virtuale.”

Come nasce questa tua passione per il simracing?

“La mia passione per il sim racing è nata con il tempo, inizialmente grazie ad un caro amico, Giuseppe Mazzei, manager della Racing On3, che mi ha portato a conoscenza di questo mondo. Poi seguendo le varie dirette delle gare sul canale Youtube Pitlane TV, di cui siamo anche sponsor, ho avuto il piacere di conoscere Renato e Mariano e con la loro competenza e lo spirito con cui portano avanti il canale, ho deciso di voler provare ad entrare in questo nuovo mondo.”

Il volo e le corse, mondi così distanti, eppur così vicini. Entrambi sono mossi dalla passione. Quali sono le cose che, secondo te, potrebbero rendere i simulatori di volo simili al simracing?

“Sì esatto per entrambi i mondi il fattore comune è lo stesso, la passione che con la VIG Project cerchiamo di alimentare nei vari settori in cui siamo. In realtà i due mondi non sono poi così diversi ad oggi come livello di simulazione! Dipende tutto dall’uso che se ne vuole fare, dalle disponibilità che si hanno, dal budget che si ha. Anche se a differenza del sim racing, quello del volo virtuale ha ricominciato da poco ad essere nuovamente ampliato, perché ormai lo sviluppo dei vari software era fermo da anni.”

Cosa ne pensi del progetto che stanno portando avanti Amerigo ed Andrea?

“Non smetterò mai di essere grato ad Amerigo ed Andrea, hanno preso in mano un piccolo team non organizzato e competente (Di questo me ne assumo tutte le responsabilità), portandolo oggi a dei risultati inaspettati in così breve tempo! E sono più che sicuro faranno grandi cose anche nel futuro.”

Cambieresti qualcosa o ti piacerebbe aggiungerne una/più di una?

“Mi piacerebbe riuscire a creare una academy, idea a cui penso da molto! Ma è ancora troppo presto per parlare di questo e ne sono consapevole.”

Perché non sei un simdriver anche tu, come Amerigo ed Andrea?

“Purtroppo il mio lavoro non mi permette di farlo anche se mi piacerebbe molto, guido un camion su e giù per l’Italia tutta la settimana…ed il fine settimana, lo dedico principalmente alla famiglia.”

Un’ultima domanda. Pensi che il simracing possa evolversi sempre di più? Oppure l’avvento delle grandi multinazionali potrebbe essere deleterio?

“Sono più che convinto che il sim racing si evolverà sempre di più, anche se non sono favorevole sul discorso multinazionali! Per un semplice fatto che tutto ciò ora è pura passione. Resterà così, dopo che ci sarà il fattore economico di mezzo? Non lo so forse mi sbaglio, ma spero comunque rimanga la passione, il primo ed unico obiettivo.”

Volete seguire i ragazzi del VIG Project nel loro percorso? Di seguito i link di Facebook ed Instagram

 

Andrea Panicali
Proveniente dalle onde marittime di Roma, o meglio Ostia, è un grande appassionato di videogiochi, serie tv, film e libri thriller. Cresciuto a suon di pizza, pasta e videogiochi, si è guadagnato il rispetto tra i più famelici mangiatori d'Italia.