Incontriamo Tyler Ronan, il primo protagonista transgender di un gioco tripla A

Tyler Ronan transgender – news di Valentina “AkemiMas” Malara

Affrontare la tematica del “genere” nel mondo videoludico è sempre un argomento spinoso, capace di creare discussioni e polemiche soprattutto per chi associa questo mondo al pubblico dei più piccoli, rifiutandosi di attribuirgli una valenza come vero e proprio mezzo di intrattenimento per tutte le età. Nonostante questi rischi, Dontnood Entertainment ha deciso di tentare il tutto per tutto e proporre al settore questo Tell Me Why, la prima storia con un protagonista transgender al suo interno, in uscita per PC e Xbox One nell’anno corrente.

 

La testata giornalistica vg247 ha avuto modo di conversare con August Black, la voce dietro Tyler Ronan (il protagonista del gioco), Florent Guillaume, game director, e Stephane Beaverger, narrative director, per approfondire le tematiche di Tell Me Why.

Il gioco presenterà due protagonisti, Tyler e la sua gemella Alyson; la transessualità di Tyler sarà sicuramente uno degli elementi portanti della narrazione e sia Guillaume che Beauverger non nascondono come il personaggio sia il simbolo di un messaggio ben preciso.

“Abbiamo compreso il rischio ma anche la responsabilità che si ha nel creare un personaggio il più realistico possibile” dice Guillaume. “Abbiamo deciso di non vergognarci di credere fortemente nella potenza della nostra storia.” Considerando le controversie che gravitano attorno al tema, Tell Me Why è a tutti gli effetti un investimento rischioso, ma certamente necessario come pochi altri.

“Essere transgender non è facile al momento […]; ci sono molte persone che comprendono, ma tante altre non si spiegano come sia possibile vivere in questo modo e questo gli conferisce il diritto di odiare, senza capire realmente. Sappiamo di non poter rappresentare il percorso di ogni transesssuale, ma con la storia di Tyler speriamo di sensibilizzare un po’ e far rispecchiare almeno qualche persona lì fuori”.

Ma quindi qual è la storia di Tyler? “A causa del suo difficile passato Tyler non si fida facilmente delle persone, l’unica eccezione è sua sorella Alyson. Quando inizia la nostra storia, Tyler è appena uscito fuori dalla sua giovinezza turbolenta e ha finalmente deciso di diventare il ranger di un parco” spiega Beauverger. “Come molti ragazzi transessuali, Tyler lavora su se stesso e sul mondo per trovare il suo posto, esperienza in cui si rivede anche August Black, attore dietro il personaggio e transessuale anch’egli.”

“La narrativa transgender non è un tipo di narrazione a cui tutti arrivano facilmente e questo gioco è importante perché permetterà ad una storia simile di raggiungere un sacco di persone. Sono così contento di questo! Tyler ha davvero tanto da offrire come personaggio in sé e il suo essere transgender è solo parte di questa offerta. Gli scrittori hanno creato un personaggio terribilmente tridimensionale […] capace, tra le altre cose, di creare una connessione che non tutti riescono a creare”.

Per Black, Tyler è un personaggio in cui si rivede parecchio: “Molte delle mie esperienze hanno influenzato il personaggio. La sua battaglia per l’accettazione nelle sue relazioni private e nella comunità è qualcosa di molto caro alla community LGBT+; sono grato che Tyler mostri un sacco di momenti familiari a tutti noi”.

E mentre si rivela fiero di questo lavoro, è anche speranzoso per i ruoli futuri: “Sono felice di essere stato selezionato per questo progetto, ma un giorno vorrei cimentarmi in personaggi diversi perché si crede che sono adatto a ricoprirli, non perché condivido l’identità con loro”. 

In merito all’industria, afferma invece: “Stiamo andando nella direzione giusta, il futuro sarà pieno di personaggi multi-dimensionali e che possano sfidare le norme sociali ormai solide.”

L’importanza della tematica trapela anche dalla collaborazione avviata per produrre il gioco; Tell Me Why è stato infatti sviluppato in associazione con GLAAD, sulla quale ha speso due parole Guillaume: “GLAAD è stato un partner eccezionale, ci ha aiutati a scrivere i personaggi e a selezionarne gli interpreti. Ma soprattutto, GLAAD ci ha offerto un punto di vista interno alla faccenda ed è per questo che Tyler è realistico, grazie alla possibilità che loro ci hanno concesso nel creare un gioco immersivo e inclusivo.”

Nonostante non sia stato incluso direttamente nel progetto, anche Mermaids ha speso due parole sulla crociata di Tell Me Why, nello specifico KC: “Penso che stiamo facendo il nostro ingresso in un era positiva per la rappresentazione della diversità nei mass-media… i videogames sono unici nel dare la possibilità di calarsi nei panni di un personaggio specifico e vivere la sua realtà. I giochi che risultano positivi in tale ambito sono un grande strumento per diffondere empatia, gentilezza e tolleranza”.

Un altro aspetto sul quale Guillaume si concentra è che Tell Me Why sarà il primo gioco AAA ad avere un personaggio transgender come protagonista, poiché altri progetti indie hanno incluso personaggi simili, ma la grande industria non si è mai cimentata.

Ogni qualvolta che un personaggio transgender si è affacciato al panorama videoludico, è staro rigettato, relegato o ignorato. Questo non deve accadere con Tell Me Why, non secondo l’idea del team almeno.

Questi e molti altri sono i motivi per cui un progetto come Tell Me Why è importante e noi non vediamo l’ora di metterci le mani sopra. Per ulteriori approfondimenti, restate sintonizzati, e trovate l’intervista completa ai creatori di Tell Mew Why cliccando qui.

Fonte: vg247.com

 

Valentina Malara
Amante di videogiochi e libri fin dalla nascita, ha poi sviluppato una grande passione per tutto ciò che è nerd. Originaria della terra del bergamotto e del piccante, vanta radici nordiche niente male e ha una passione irrefrenabile per il mondo animale. Logorroica e amante delle discussioni costruttive, datele un argomento di conversazione a vostro rischio e pericolo!