PlayStation 5 e Xbox Scarlett sono davvero una minaccia per Nintendo Switch?

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Minaccia Switch – news di Valentina “AkemiMas” Malara

Proprio in questo periodo, ma tra circa un annetto, saremo di fronte alle console di nuova generazione: PlayStation 5 e Xbox Scarlett promettono grandi prestazioni, servizi e titoli… Elementi che, considerando i piani di Nintendo poco orientati verso un nuovo hardware, potrebbero complicare la vita a Nintendo Switch.

 

Normalmente, il lancio delle nuove console avviene quasi in contemporanea; se ricordate, Nintendo Wii e PlayStation 3 giunsero sul mercato nel 2006, seguite l’anno dopo da Xbox 360. Anche PlayStation 4 e Xbox One si susseguirono in rapida successione, entrambe nel 2013, con Nintendo WiiU in leggero ritardo, nel 2014.

Tenendo presente queste finestre di lancio, consideriamo ora la situazione di Nintendo Switch: la console è disponibile dal 2017 e ha quindi ormai due anni sulle spalle; quando verrà raggiunta da PS5 e Scarlett, l’hardware di casa Nintendo avrà circa tre anni e mezzo. Essendosi proposta alla fine del ciclo vitale di PlayStation 4 e Xbox One, potrebbe durare per circa metà del percorso delle nuove console… Come potrebbe influire questo sulla sua resa a livello di vendite e di competitività?

Uno dei punti di forza della console è sicuramente il suo essere a tutti gli effetti una macchina ibrida, capace di offrire un’esperienza unica e attualmente non replicata da nessun altro competitor.

Il design accattivante e le tre possibilità di utilizzo hanno sicuramente allettato i compratori fino ad ora e, nonostante la presenza di Nintendo Switch Lite, continuano ad attrarre gli appassionati e i meno avvezzi.

Escludendo l’architettura, anche le partnership intraprese da Nintendo risultano sostanziose: le terze parti fioccano (non come nel caso di WiiU), i titoli indie sono anche troppi (considerazione personale) e le esclusive presentano il solito marchio “Nintendo difference”, che male non fa.

Anche il prezzo non è poi così alto, considerando i prezzi iniziali di PlayStation 4 e Xbox One: se Sony proponeva il suo hardware a 400 euro e Microsoft a 500, Nintendo puntò e punta tutt’ora ai 300 della confezione standard, escludendo sempre il prezzo competitivo della versione Lite.

All’arrivo di PlayStation 5 e Xbox Scarlett, Nintendo Switch dovrebbe vantare circa 40 milioni di unità vendute, una cifra molto alta se consideriamo che andrà a superare di netto le unità vendute da Microsoft per la sua Xbox One nel corso di tutto il periodo vitale.

Questi dati rassicuranti, tuttavia, non mettono al sicuro Nintendo: bisogna considerare quanti attuali possessori dell’ibrida si getteranno sulle nuove console; “il gioco nuovo” piace a tutti e nonostante l’unicità dell’hardware della grande N, la macchina presenta anche delle criticità e delle limitazioni. Inoltre, i prezzi delle nuove console dovrebbero attestarsi su quelli delle precedenti, tra i 400 e i 500 euro, lasciando Switch competitiva, ma pur sempre “vecchia”.

Per continuare a piazzare unità, l’ibrida dovrebbe subire un price-cut di almeno 100 euro, giungendo ai 200 per la versione classica e magari ai 150 per la versione Lite. Insomma, essere “l’anziana di casa” è sicuramente un vantaggio per alcuni aspetti, ma un grosso pericolo per altri.

Consideriamo anche che i nuovi giochi, pur volendo approdare su Nintendo Switch, dovranno tenere conto di una potenza nettamente inferiore a quella della nuova generazione, e se pensiamo che già su quella attuale molti sviluppatori hanno problemi a realizzare i porting sulla macchina… Beh, la situazione non è rosea.

Abbiamo quindi due scenari predominanti: la netta sicurezza di una Nintendo che ormai ha incassato parecchio e che può contare sul proprio marchio e sui fedelissimi e al tempo stesso un probabile, lento tracollo verso il basso, per una macchina che sentirà sicuramente il peso degli anni, delle tecnologie e della concorrenza.

Riuscirà Nintendo ad essere competitiva basandosi solo ed unicamente sulla sua adorata ibrida o dovrà, per cause di forza maggiore, fare un salto generazionale prima del previsto?

Fonte: nintendoenthusiast.com

 

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Valentina Malara

Amante di videogiochi e libri fin dalla nascita, ha poi sviluppato una grande passione per tutto ciò che è nerd. Originaria della terra del bergamotto e del piccante, vanta radici nordiche niente male e ha una passione irrefrenabile per il mondo animale. Logorroica e amante delle discussioni costruttive, datele un argomento di conversazione a vostro rischio e pericolo!