Dettagli di un nuovo Splinter Cell leakati su Reddit

Nuovo Splinter Cell – news di Pietro “OnlyApples” La Selva

L’utente di RedditWillbegonesoone” ha condiviso sulla piattaforma diversi dettagli su di un possibile nuovo capitolo di Splinter Cell in sviluppo addirittura dal 2015. Ecco a voi la traduzione completa!

Splinter Cell 2020, nome in codice SCX sarà un titolo su cui Ubisoft punterà molto e che presenterà all’E3 2020.

La fase di sviluppo del videogioco è iniziata alla fine del 2015. Inizialmente il gioco era molto simile a MGSV e si ispirava ad esso in molti aspetti.

La prima build di SCX era molto grezza, poco pulita, una demo gameplay open world. Il gioco presentava 3 aree abbastanza vaste in cui giocare. Ogni area era grande più o meno il doppio di quella di The Division, tanto per paragonarlo sempre a qualcosa di Ubi.

Una, se non ricordo male, era ambientata nel sud asiatico, e presentava una città abbandonata, l’altra era ambientata in Russia e l’ultima in Sud America. Oltre a queste aree ce n’era un’altra che funzionava da HUB del gioco (esattamente come la Mother Base di MGSV). C’erano inoltre alcune piccole aree ambientate all’interno di New York City, Tokyo, e persino una sezione ambientata all’interno di un aereo Air Force One. La storia era frammentata ed incompleta al tempo di SCX 1.

SCX 2 ha subìto poi un grosso downgrade in quanto alla grandezza delle aree di gioco, e la sezione ambientata in Russia in particolare era stata snellita. Il gameplay era molto più rifinito, in compenso.

C’erano molte discussioni sulla gestione dell’equipaggiamento durante il gioco. La scelta era tra il dare la maggior parte dell’equipaggiamento al giocatore sin dall’inizio e lasciarlo sperimentare a piacimento, oppure se continuare con la tecnica utilizzata in Splinter Cell: Blacklist ed inserire le meccaniche più gradualmente. La storia era ancora incompleta, ma abbastanza voluminosa da poter offrire agli altri team del materiale sul quale lavorare.

SCX 3 ha subìto grossissimi cambiamenti rispetto all’idea originale, vedendo rimossa quasi completamente la componente open world, in quanto l’avrebbe reso troppo simile a ciò che Ubi stava sviluppando ed aveva sviluppato in quel momento.

L’unica parte open world rimasta era l’HUB di gioco, che era stata rifinita e riempita di dettaglio e amore. C’erano un sacco di easter egg e citazioni ad altri franchise. Invece di sviluppare un open world, il team aveva deciso di tornare verso le origini della serie, con livelli più piccoli ma incredibilmente dettagliati.

L’idea di inserire missioni “flashback” fu discussa, alcuni livelli provenienti dai giochi passati sarebbero stati rifatti ed inseriti del gioco. In particolare, la missione della banca panamense di Chaos Theory era la più quotata per il reinserimento.

Non ne so molto di più su SCX 3 oltre al fatto che l’idea di sviluppare un open world non è mai più stata presa in considerazione. Anche la gestione dell’equipaggiamento era rimasta molto teorica. Le missioni flashback alla fine si sono fatte, ma non sono state chiamate così, hanno bensì subito modifiche e rivisitazioni, oltre che un cambio di nome, ed era previsto che lo staff e Sam avrebbero continuamente fatto commenti su come queste missioni gli facessero provare una sensazione di Deja vu. Anche la trama era ormai completa.

Per finire vorrei aggiungere che SCX3 è stato concepito come l’ultimo capitolo di Splinter Cell con Sam come protagonista. Il team voleva che SCX fosse una lettera d’amore a tutti i fan rimasti a supportarli in tutti questi anni. Personalmente ero molto preoccupato per il destino del franchise, ma dopo aver sentito queste cose sono di nuovo emozionato per un capitolo di Splinter Cell. Anche se dovessero ritornare all’open world, sono contento che si stiano impegnando al massimo per un finale con botto del personaggio di Sam. 

Tutte queste informazioni mi sono state riferite a voce, e non intendo aggiungere altro per evitare casini.”

Fonte: Reddit

 

Pietro La Selva
Il suo vero nome è Pietro, è del '94 ed è appassionato di videogiochi e di altre forme di intrattenimento, come film e libri, soprattutto a tema fantascientifico. Insomma, il classico nerd ma senza il QI sopra la media. Si nutre di mele pixellose quasi ogni giorno, che di certo non gli levano il medico di torno.