Rinviati i giochi Ubisoft previsti per il 2020

Rinviati giochi Ubisoft 2020 – news di Andrea “Kobla” Panicali

Ubisoft sta ritardando Watch Dogs: Legion, Gods and Monsters e Rainbow Six Quarantine, che ora prevede di rilasciare nel prossimo anno tra aprile 2020 e marzo 2021.

Questo avviene in combinazione con prestazioni più scadenti del previsto dai recenti giochi in licenza di Tom Clancy ed un’importante revisione delle proiezioni del reddito operativo per l’anno fiscale 2019-2020, ridotta di circa € 430 milioni.

Di conseguenza, Ubisoft punta ora a prenotazioni nette per circa 2.600 milioni di euro e un reddito operativo di circa 600 milioni di euro per il periodo 2020-21. La notizia arriva attraverso il comunicato stampa del rapporto finanziario trimestrale di Ubisoft e la teleconferenza trimestrale della società, in cui sentiamo che i tre giochi AAA di cui sopra saranno pronti per la prossima generazione.

Il presidente di Ubisoft, Yves Guillemot, cofondatore e amministratore delegato, spiega anche perché la società non è riuscita a soddisfare le sue proiezioni. Di particolare nota è il riconoscimento della scarsa accoglienza critica di Ghost Recon: Breakpoint, che, insieme alle vendite della prima settimana, ha definito “molto deludente”. Ha continuato a identificare tre motivi chiave per le scarse prestazioni del gioco.

Incolpa una difficoltà nel produrre un sequel di un gioco; in secondo luogo, parla del cambiamento di formula di Breakpoint che è stato “fortemente respinto” da una parte sostanziale della comunità. Infine, Breakpoint “non è arrivato con sufficienti fattori di differenziazione, il che ha impedito alle qualità intrinseche del gioco di emergere”.

Ubisoft ha anche affermato durante la call dell’investitore che anche The Division 2 ha sottoperformato. Sembra che Guillemot non sia disposto a mettere a repentaglio la qualità e fare gli stessi errori con la prossima ondata di giochi di Ubisoft. Lui spiega: “In questo contesto generale, abbiamo deciso di rimandare le uscite di Gods & Monsters, Rainbow Six Quarantine e Watch Dogs Legion fino al 2020-21. Sebbene ciascuno di questi giochi abbia già una forte identità e un elevato potenziale, vogliamo che i nostri team abbiano più tempo di sviluppo per garantire che le rispettive innovazioni siano perfettamente implementate in modo da offrire esperienze ottimali per i giocatori.”

Mentre questo ovviamente farà un’enorme differenza nella linea di fondo dell’azienda nei prossimi sei-dodici mesi, Guillemot parla di attività secondarie e opportunità che nel frattempo faranno avanzare l’azienda: “Stiamo investendo per sviluppare i nostri franchising e PRI, per sfruttare appieno il potenziale del mercato mobile, per accelerare la nostra crescita in Asia e gli eSports e per raccogliere i benefici della proprietà dei nostri marchi nel contesto dell’aumento dello streaming e della moltiplicazione di piattaforme. Queste opportunità sono potenti motori per la nostra crescita futura e di redditività.” 

Fonte: twinfinite

 

Andrea Panicali
Proveniente dalle onde marittime di Roma, o meglio Ostia, è un grande appassionato di videogiochi, serie tv, film e libri thriller. Cresciuto a suon di pizza, pasta e videogiochi, si è guadagnato il rispetto tra i più famelici mangiatori d'Italia.