Il creatore di Assassin’s Creed si scusa per aver diffuso la meccanica delle torri Ubisoft

La meccanica delle torri – news di Pietro “OnlyApples” La Selva

Patrice Désilets, creatore della serie di Assassin’s Creed, ha dichiarato di essere dispiaciuto per aver introdotto la meccanica della “Ubisoft Tower” che si è violentemente diffusa in moltissimi giochi open world.

 

La “Ubisoft Tower” è quella meccanica in cui un giocatore deve scalare un punto di interesse per poter poi scoprire un pezzo di mappa. Al giorno d’oggi sembra quasi essere sempre stata nel mondo dei videogiochi, ma in realtà la prima volta è apparsa nell’originale Assassin’s Creed del 2009, in cui Altair doveva scalare queste torri per scoprire le missioni secondarie presenti nelle strade delle città del gioco. Certo, un’altra parte di questa meccanica è il successivo Salto della Fede, che non smetterà mai di essere cool.

Questa meccanica era il brodo primordiale della serie di Assassin’s Creed e risultava sensata, in quanto gli assassini nel gioco hanno dei superpoteri capaci di identificare luoghi e paesaggi. Successivamente, Far Cry 3 e 4 avevano delle torri di controllo radio con cui sbloccare nuove zone della mappa. Successivamente, in Far Cry 5, la serie ha abbandonato questa meccanica.

Molti sviluppatori furono colpiti da questa meccanica, che i videogiocatori hanno potuto successivamente ritrovare in giochi come Dying Light, Infamous: Second Son e The Legend of Zelda: Breath of the Wild, solo per nominarne alcuni. 

In un’intervista con Destructoid, Désilets ha approfondito la sua prospettiva sul lascito della serie di Assassin’s Creed, da lui creata. Alla domanda se lui sentisse “il tizio che ha creato Assassin’s Creed“, Désilets ha prima riso, per poi dichiarare: “Non so, amico! Onestamente non lo so. Forse un po’! Se passi anni a fare qualcosa, speri che quel qualcosa faccia successo, ovviamente… Breath of the Wild, wow! Un gioco in cui puoi fare tutto, una volta passata la prima mezz’ora di gioco. Non si dovrebbe passare il tempo a scalare torri per scoprire la mappa… Scusate, è colpa mia!”

Désilets ha lasciato Ubisoft nel 2013 per creare il suo studio indipendente chiamato Panache Digital Games. Il suo primo titolo è stato Ancestors: The Humankind Odyssey, un gioco basato su uccelli, api, scimmie, coccodrilli preistorici, eccetera…

Fonte: Videogamer.com

 

Pietro La Selva
Il suo vero nome è Pietro, è del '94 ed è appassionato di videogiochi e di altre forme di intrattenimento, come film e libri, soprattutto a tema fantascientifico. Insomma, il classico nerd ma senza il QI sopra la media. Si nutre di mele pixellose quasi ogni giorno, che di certo non gli levano il medico di torno.