Monster Slayers – Recensione – PC Windows, Playstation 4

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Monster Slayers – recensione di Valerio Vega (versione testata PS4)

Siamo di nuovo nella terra delle fusioni! Ancora una volta alle prese con la fusion di un gioco di carte con le meccaniche da roguelike (roguelite per la precisione). Vi vogliamo infatti parlare di Monster Slayers, da poco giunto su PS4 dopo un anno di militanza nella nazionale PC (in tema mondiali vi tiriamo giù questa perla)… Andiamo a conoscere questo gioco!

Monster Slayers – La moda del momento…

Ultimamente i giochi che fondono il deck building con le meccaniche roguelike (nel caso dei giochi più hardcore) o roguelite (nel caso dei più accessibili), sono aumentati a dismisura in poco tempo.

Proprio pochi giorni fa abbiamo recensito un esponente del genere (trovate QUI la recensione, parliamo di Slay The Spire).

Oggi parleremo invece di Monster Slayers, uscito nel 2017 per PC su Steam, per approdare da poco su PS4.

Abbiamo avuto modo di provarlo grazie ai ragazzi di Nerdook Productions proprio sulla piattaforma SONY, riuscendo anche a fare un bel giveaway sul nostro canale redazionale Twitch.

Ci siamo approcciati, insieme a MisterX che ha provato il gioco in live, con quello scetticismo tipico di chi sa che giochi di questo tipo stanno meglio sotto al cofano di un PC che sotto quello di una console, ma in parte ci siamo dovuti ricredere.

Monster Slayers – Scegli bene, scegli in fretta…

Il gioco parte subito mettendoci di fronte alla scelta della classe del nostro personaggio.

Nutrita la schiera delle classi, abbiamo infatti: il Ladro, il Ranger, il Cavaliere, il Barbaro, il Chierico, il Mago e le meno classiche classi del Drago e del Mercante... E non osate chiederci cosa ci faccia un drago nelle classi perchè non lo sappiamo.

Ogni classe sarà ben caratterizzata nei punti abilità e nelle caratteristiche di gioco, con le ultime due nominate (drago e mercante) molto più “spinte” in alcune abilità e molto più deficitarie in altre… Vi consigliamo di usarle solo dopo aver fatto esperienza.

Dopo aver scelto la nostra classe ci toccherà dare un nome ed un aspetto al nostro eroe ma, come consigliato anche dal gioco stesso, sarà meglio non perdere troppo tempo… Questo non è un paese per vecchi… Si muore giovani, e quindi non vale nemmeno la pena ad affezionarsi ad una comparsa.

Si perchè come detto non siamo di fronte ad un GDR, ma ad un roguelite e quindi una volta morto un Papa se ne fa velocemente un altro, con i PG che si susseguono come se non ci fosse un domani, così come le mappe, create proceduralmente e sempre nuove ad ogni nuovo inizio.

Questo è il motivo dell’assenza di una vera e propria trama. Il gioco infatti, con poche righe iniziali, si limiterà a dirci che siamo membri di una gilda che deve uccidere 3 cattivissimi nemici in 3 mondi di gioco… STOP.

Si sarebbe potuto fare di più? Sicuramente si.

Sarebbe stato utile al gameplay? Sicuramente no.

Alla fine il genere roguelike/roguelite è così… O si ama o si odia, perchè ha delle meccaniche che non si legano molto a storie di spessore. (Non me ne vogliano gli amanti di Hand of Fate – ndr)

Monster Slayers – Grinding is a style of life!

Entrati in gioco dunque dovremo scegliere uno dei 3 mondi da esplorare (scegliete randomicamente, tanto alla fine dovete completarli tutti e il livello di difficoltà non è insito nel mondo scelto, ma varia in base al livello del nostro PG)

Ci muoveremo attraverso una mappa a scacchiera, con le caselle che celeranno di volta in volta, mostri (nella maggior parte dei casi), tesori, trappole o mercanti, utili per spendere i soldi guadagnati in game.

Partiremo con un mazzo da 15 carte ed un amico, compagno di battaglie, che avrà un’abilità speciale che, una volta usata, si ricaricherà dopo un determinato numero di battaglie.

Durante le battaglie ci ritroveremo in meccaniche molto simili al già citato Slay The Spire, con ogni personaggio che ha tre statistiche principali: Punti Ferita (curabili tramite il guaritore, determinate carte o salendo di livello), Punti Azione (recuperati all’inizio del turno) e Punti Magia (se ne recupera uno a turno, e questo a nostro avviso penalizza la classe del mago), con la possibilità di con la facoltà di giocare, pescare o scartare un numero variabile di carte ogni turno.

Ogni carta avrà un costo in termini di Punti Magia e Punti Azione, dopo averne pescate fino al numero massimo consentito, di giocherà e si potrà poi scartare quelle inutilizzate per continuare fino alla fine delle carte ed eventualmente rimescolare il mazzo per continuare ancora fino alla morte del nostro PG o dell’avversario di turno.

Il problema risiede nel bilanciamento dei personaggi e nel fattore culo, spesso troppo incidente, che costringe il giocatore ad abbandonarsi alla temuta e spregevole pratica del GRINDING!

Si perchè quando si muore si ottengono potenziamenti permanenti e altri orpelli… Vale quindi la regola del “più muoio e più divento forte e posso fare il coatto!” e alla fine vuoi o non vuoi ci cadi come con l’eroina e non smetti più.

O almeno non smetti finchè non hai completato tutti i mondi con relative bossfight con tutti i personaggi disponibili… E questo equivale quasi a dire mai.

Monster Slayers – Tecnicismi ne abbiamo?

Il comparto tecnico di Monster Slayers non è sicuramente per tutti. Lo stile, a cavallo tra un gioco mobile ed un gioco retrò, potrebbe non accontentare tutti, con i primi che potrebbero trovarlo un filo troppo semplice e datato ed i secondi che potrebbero trovarlo poco fedele ad un vero gioco pixeloso che si rispetti.

Nel complesso però il gioco ha un suo stile personale e questo è comunque un merito.

Comparto sonoro accettabile, con alcune location che hanno ispirato il balletto del nostro Mister X ed altre molto più anonime.

Un piccolo appunto va fatto al porting, che appare imperfetto, con situazioni di impallamento dovute alla scarsa precisione, soprattutto nei menù, del pad rispetto al mouse (per il quale il gioco era stato concepito inizialmente).

Difetti che, ad ogni modo, non devastano un giudizio generale che resta sopra la sufficienza, per un gioco che al prezzo che costa (specie su pc a 2,24€ con i saldi STEAM, con tutti i vantaggi di usare un mouse) offre tante ore di divertimento.

LINK STEAM LINK PS4

Volete vedere il gioco in azione? Ecco la live fatta sul nostro canale!

Articolo a cura di Nerdream.it
Data
Titolo
Monster Slayers
Voto
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Monster Slayers – Recensione – PC Windows, Playstation 4

Monster Slayers – Recensione – PC Windows, Playstation 4
6.5

Editor Rating

 

MONSTER SLAYERS

IN SINTESI

Nerdook Productions prende un titolo nato per PC e lo trasporta su PS4, mantendendo inalterato lo stile scanzonato e leggermente retrò della sua opera, che fonde un gioco di carte con le meccaniche di un roguelite, ma perdendo qualcosa in termini di immediatezza dei controlli di gioco... Il pad non è un mouse purtroppo. Ne viene fuori un prodotto con una buona longevità, immediato e che non si prende troppo sul serio, pur presentando numerose variabili, che però non riesce a convincere del tutto a causa dei problemi di porting e a qualche pecca nel bilanciamento delle situazioni di gioco.

PRO

  • Molte classi, ben caratterizzate
  • Immediato e semplice da capire
  • Longevo nel suo essere sempre diverso ad ogni inizio

CONTRO

  • Comparto tecnico non eccezionale
  • Controlli macchinosi con il pad
About author

Valerio Vega

Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo commodore64” - PAGINA FACEBOOK - CANALE YOUTUBE - PROFILO TWITTER - CANALE TWITCH