Conan Exiles – Recensione – PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows

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Conan Exiles – recensione di LaraPadawan

Sviluppato dai ragazzi della Funcom è stato rilasciato l’8 Maggio 2018 per Microsoft Windows, PlayStation4 ed XboxOne. Con oltre un anno trascorso in accesso anticipato su Steam, finalmente abbiamo potuto provare la versione completa di questo Conan Exiles, che fa parlare di se, nel bene e nel male… Scopriamo perchè!

Conan Exiles – Un barbaro operaio…

Ambientato nel mondo fantasy creato da Robert E. Howard, che creò Conan il Barbaro, in pochi avrebbero pensato che questo personaggio funzionasse così bene anche in campi diversi da quello letterario in cui ha visto la luce per la prima volta.

Infatti dopo svariati film, fumetti e una serie animata, i ragazzi della Funcom hanno voluto trasporre l’opera letteraria in chiave videoludica, con un successo non indifferente.

Il gioco è un survival duro e puro, multiplayer che ci scaraventa senza risorse, nudi e dispersi in un mondo ostile.

Grazie a un sistema di raccolta e sfruttamento oggetti molto ricco ci si fa strada nel gioco con il crafting che ci permetterà di evolvere molto rapidamente e gettarci nelle nostre prime missioni.

Il fulcro del gioco quindi consiste nella sopravvivenza e nella creazione di materiali e oggetti, inserendo una componente online che permette ai giocatori di affrontarsi, cooperare e sopravvivere.

Seguendo le orme più popolari di giochi tipo Ark Survival Evolved, in Conan Exiles il giocatore non solo misura la sua progressione in base al completamento di vari compiti e negli incontri con gli altri gicatori o npc, ma ha anche a sua disposizione un’imponente inventario di oggetti da costruire ed equipaggiare.

Grande importanza è data alla costruzione e alla difesa dei territori. E’ possibile dominare la mappa, sfidando mostri di ogni tipo, animali aggressivi e naturalmente, altri giocatori.

Conan Exiles propone inoltre sia la modalità in singolo che in multiplayer.

Nella prima possiamo scegliere se giocare offline oppure in co-op con un altro giocatore, mentre l’online si divide in modalità PVP e PVE.

In entrambe dobbiamo selezionare un server a cui aggiungerci, a meno che come noi, non decidete di acquistare un server dedicato e a quel punto potete, da Admin del server, decidere se farlo pvp oppure pve, giocandolo insomma a vostro piacimento con altri amici, formando fazioni e creando quindi conflitti tra Clan oppure convivendo pacificamente tra voi, magari commerciando oltre che con npc amichevoli e commercianti, anche con gli altri personaggi gestiti dagli amici.

Il settaggio di un server privato implica la tentazione costante di “barare” dandosi tutto quello che a livelli bassi magari non potete avere, ma perdereste cosi il gusto della scoperta e la vera essenza del gioco stesso: la sopravvivenza.

Il gioco quindi offre tantissimi spunti di interesse, moltissimi motivi per cui una volta cominciate a capire le dinamiche, vi sarà difficile non giocarci, pur non avendo dal gioco stesso nessun tipo di aiuto/tutorial (a nostro parere, questa caratteristica, spinge chiunque appassionato di questo genere a dimostrare a se stesso le proprie doti di sopravvivenza).

L’unico aiuto valido quando avete dubbi, quando volete sapere come sia possibile fare una determinata pozione, oppure un sacrificio ad un tempio, che richiedano insomma ingredienti che non sapete craftare o più semplicemente non sapete dove andare a trovare è la vecchia e saggia Wiki ufficiale del gioco, che trovate qui https://conanexiles.gamepedia.com/Conan_Exiles_Wiki (non vi abbandonerà mai!).

I ragazzi del team Funcom hanno ampliato l’esperienza su PC fornendo il completo supporto alle mod, per esempio attraverso un editor personalizzato in Unreal Engine, si possono applicare ulteriori modifiche, aggiungendo nuovi mostri e oggetti per il crafting.

Conan Exiles – L’esilio è solo l’inizio

l’inizio della nostra avventura comincia da una croce sulla quale siamo condannati a morire inchiodati, con poco piu di un lembo di stracci a coprire le nostre nudità.

In questo frangente possiamo creare il nostro avatar, personalizzandolo grazie ad un editor molto ricco, che ci permette di definire e cambiare praticamente ogni dettaglio di quello che sarà il nostro alter ego in game.

Dal volto, comprese le sopracciglia, alle parti intime sia maschili che femminili, nelle quali chi vuole dimostrare di essere il Conan della situazione può permettersi dimensioni non corrispondenti alla realtà… Insomma, se volete essere prestanti ed avere un fisico scolpito per appagare voi stessi in game, sappiate che grazie all’editor potrete farlo!

Dopo la personalizzazione del nostro personaggio, sia esso donna oppure uomo, ci ritroviamo a vagare nel vasto deserto di Hiboria, dove possiamo decidere se impostare la visuale in prima persona oppure in terza.

Continuando l’esplorazione del luogo, e cominciando a raccogliere le prime risorse dai cespugli, ai legnetti, alle pietre, che troviamo per terra, possiamo costruire i nostri primi attrezzi, che al principio fungeranno sia da raccolta risorse che da difesa personale contro ogni creatura poco raccomandabile che ci si parerà davanti.

Ovviamente nell’immediato sarà anche possibile farci i vestiti, eh si perchè dalla croce alla quale eravamo appesi e condannati a morte certa, se avete impostato la nudità completa, scenderemo completamente nudi!

Quindi vestirsi un minimo verrà spontaneo sin da subito, se non altro per una questione di sicurezza personale.

Nel girovagare senza meta, cercando il posto più adatto dove insediarsi, la prima caratteristica a cui bisogna fare caso sono le risorse, che possono esserci utili! Di conseguenza magari insediatevi in un luogo, ma poi andate alla scoperta di tutta la mappa, facendo delle escursioni random, dove vi renderete conto voi stessi delle eventuali zone migliori, cosa utilissima in quanto ogni bioma presente nella mappa è pieno di risorse di ogni tipo, ma allo stesso tempo ogni bioma si differenzia da un altro.

Se nel deserto troverete il carbone per esempio, nella giungla non ve ne sarà traccia, oppure se al nord sulla neve c’è tanto ferro, nel deserto ne troverete meno.

Quindi è imperativo esplorare tutti i biomi, per scoprire risorse e fauna differente, tutto è utile, e ricordatevi che non si butta niente, nemmeno la carne marcia!

L’esplorazione quindi porterà i suoi frutti sempre, trovando risorse sia dal terreno che dagli animali e perfino dagli npc che ucciderete e saccheggerete con cui potrete costruire di tutto, dalla semplice baracca al castello, fino ad arrivare a vere e proprie città, e per voi stessi armature scintillanti e armi devastanti.

Tutto questo ovviamente di pari passo con il vostro livello (che vi sbloccherà man mano talenti che vi daranno accesso al crafting di tantissime cose altrimenti inaccessibili) che sarà possibile aumentare compiendo gli incarichi che trovate in alto a destra dello schermo e andando in giro per la mappa a scoprire insediamenti, dungeon e caverne, dove troverete boss e mini boss da battere.

Come avete capito Conan Exiles dispone di un potente sistema di progressione, in cui il giocatore parte letteralmente dal fango della povertà, crescendo fino a sentirsi il re assoluto delle terre che lo circondano, ma attenzione, la sopravvivenza viene messa a dura prova!

Infatti cibo e acqua non devono mai mancare, soprattutto quando siete in esplorazione. Il cibo ha un limite di tempo prima che si deteriori e la sete è li che si fa sentire, quindi prima di partire per qualsiasi escursione, ricordatevi di armarvi di cibo e borraccia.

Conan Exiles – Scalare rocce e pareti stile Assassins Creed? Ora si può!

Anche se molte abilità verranno apprese con lo sviluppo del personaggio, sin da subito abbiamo la facoltà di scalare liberamente quasi tutte le superfici presenti in game.

Questo aspetto impedisce di limitare la creatività e l’esplorazione del mondo di gioco, anche se siamo agli inizi del gioco, aumentando l’interazione ed il coinvolgimento.

Conan Exiles risulta quindi molto più accessibile di altri giochi del genere, con una giusta curva di apprendimento che permette anche ai principianti di avvicinarsi al genere survival, con la possibilità di rifugiarsi su alture anche a prima vista impossibili da affrontare, arrampicandosi come fossimo Ezio Auditore, oppure l’uomo ragno se preferite!

Nell’accesso anticipato questa caratteristica non c’era e non ci è dispiaciuto affatto che gli sviluppatori abbiano implementato questo aspetto.

Conan Exiles – Conan il barbaro

L’atmosfera che circonda il titolo, rispecchia quella delle opere del suo creatore, dove i valori di violenza e abbandono dominano su tutto il resto.

Lo smembramento, la tortura, il sangue e la vendetta sono presenti non solo nelle azioni che commettiamo, ma anche nelle poche linee di dialogo destinate agli npc.

A tal proposito gli sviluppatori hanno voluto integrare il sistema di schiavitù, che in maniera poco dissimile a quello visto in Ark Survival Evolved, permette di catturare i nemici, rendendoli i nostri tutto fare.

Infatti, grazie ad un non semplicissimo e intuitivo sistema, possiamo andare in giro armati di manganello e corda, alla ricerca per esempio di un cuoco, che stordiremo dopo averlo colpito con il nostro fedele manganello, dopo di che, legandolo con una corda, potremo portarlo a casa e metterlo sulla ruota del dolore, dove plageremo corpo e mente dello schiavo, al nostro totale servizio.

Quando sarà il momento toglieremo il cuoco dalla ruota, e lo sistemeremo davanti ai fornelli della nostra cucina, dove man mano mettendo gli ingredienti delle numerose ricette che si possono fare, lo vedremo cucinare per noi!

Abbiamo fatto l’esempio del cuoco, ma i mestieri sono tanti e quindi lo stesso procedimento vale per un artigiano, una guardia, un combattente, un artista, un sacerdote e cosi via. Comodo no? Ci vorrebbe una ruota del dolore per accaparrarsi i migliori chef del mondo, quasi quasi (LOL).

Conan Exiles – Il Combat System è migliorato rispetto all’accesso anticipato… E si vede!

Un’altro punto di forza di Conan che rispetto all’accesso anticipato è migliorato tanto è il combat system.

Complesso e ben strutturato, certo non privo di difetti evidenti a tutti, ma ogni scontro può essere approcciato con strategie diverse.

I combattimenti corpo a corpo possono essere affrontati imbracciando un’arma pesante o una più leggera accompagnata dallo scudo.

In base all’arma utilizzata possiamo scegliere se scagliare fendenti rapidi e precisi oppure attacchi pesanti ma lenti, il tutto correlato da animazioni non sempre ben realizzate e fluide.

Ovviamente da buon survival, bisogna tenere sotto controllo durante un combattimento impegnativo la stamina, nostra grande nemica nelle sessioni di scontri più lunghi ed intensi, oltre ovviamente alla fame e alla sete.

Infatti, rispetto all’accesso anticipato, quando subiamo danni non ci rigeneriamo in automatico, dunque è di vitale importanza fare una buona scorta di cibo e bende prima di affrontare almeno gli scontri più impegnativi.

Tutto questo crea un’esperienza di stampo ruolistico in cui le risorse e le attrezzature da migliorare guidano i passi dei giocatori.

Anche la magia o per meglio dire la “religione”, in alcuni casi, ricopre un ruolo preponderante e a volte imprevedibile in battaglia.

I giocatori infatti, possono adorare gli dei per ottenere alcuni favori e vantaggi.

Durante le battute di caccia per esempio, possiamo raccogliere il cuore dei nemici, offrendolo in sacrificio sugli altari eretti per gli dei! Ci saranno inoltre consegnate abilità evocative che ci permetteranno di invocare creature leggendarie da sguinzagliare contro gli avversari quando verremo attaccati nel nostro territorio.

Conan Exiles – Un successo buggato

La mappa di Conan Exiles è gigantesca, formata da diversi ecosistemi che spaziano dalle cime innevate, alle foreste rigogliose piene di animali di ogni genere, deserti, giungle e paludi.

Esplorando la mappa è facile trovare nuovi punti di interesse, localizzare strutture antiche e rovine di popoli ormai scomparsi.

Ovviamente ogni bioma ha le sue temperature e il tempo non solo viene scandito dal ciclo giorno/notte, ma anche da cambi di tempo, dal sole alla pioggia, alle bufere di sabbia stile La Mummia.

Perlustrare questi posti permetterà non solo di entrare in contatto con la lore del luogo (a mio parere uno degli aspetti più belli del gioco insieme alla costruzione e all’esplorazione) unico spunto narrativo della produzione, ma anche di connetterci con alcuni degli dei venerati in quel territorio. Ma attenzione!

Proprio per le temperature diverse e il clima in continuo cambiamento, per ogni bioma dovrete indossare l’armatura adatta, contro il gelo, il caldo, il freddo, l’insolazione e cosi via, altrimenti cosa succede? Morirete! È un survival eh!

Dal punto di vista tecnico Conan ha svolto notevoli passi in avanti. La lunga fase di beta, e successivamente di accesso anticipato, ha permesso al team di sviluppo di affinare meglio il titolo.

La struttura open world offre una buona varietà nelle ambientazioni e nelle creature che la popolano.

Se in un primo momento ci ritroveremo dispersi nel deserto con il sole a picco, guardandoci intorno vedremo aprirsi un intero ecosistema, formato da piccole oasi naturali con piante, alberi, laghi e tanto altro.

L’utilizzo dell’Unreal Engine 4 sfoggia su PC una resa grafica ottima, con un ottimo utilizzo di filtri luce e texture in alta risoluzione. Non mancano cali di framerate sporadici.

La vera nota dolente di questo Conan rimane, come per l’accesso anticipato, il numero indescrivibile di bug presenti nel gioco.

Frustranti e spesso assurdi all’ennesima potenza, invitiamo i ragazzi del team Funcom alla risoluzione dei suddetti, perchè confezionare un così bel survival, che offre tantissime ore di gioco, con un difetto non indifferente come quello dei bug, che interferisce sulle azioni di gioco, è davvero un peccato mortale e gli dei non saranno affatto felici di tutto ciò!

Siamo di fronte ad un gioco immersivo, affascinante nella sua complessità, proprio per le innumerevoli cose che si possono scoprire e poi fare; a volte ho la sensazione di essere come in un film tipo la Mummia, Indiana Jones, Tomb Raider e simili…

I paesaggi sono mozzafiato e tutto in generale spinge all’esplorazione e al sapere, per imparare ricette, creare armature, armi, attrezzature, insomma Conan Exiles vi terrà incollati per molte, moltissime ore di gioco.

Noi abbiamo giocato sia l’accesso anticipato che la versione completa del titolo su PC, regalando due copie ad uno dei nostri follower di Twitch durante una live pazza!

Trovate il gioco su Steam al prezzo di 39.99 euro a QUESTO LINK!

Da LaraConanwan è tutto, torno ad esplorare la giungla, ma prima vi lascio ad una delle nostre LIVE!

Articolo a cura di Nerdream.it
Data
Titolo
Conan Exiles
Voto
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Conan Exiles – Recensione – PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows

Conan Exiles – Recensione – PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
8.5

Editor Rating

 

CONAN EXILES

IN SINTESI

Questo Conan Exiles è un survivor puro e ben architettato dai ragazzi di Funcom, che forse hanno gettato nella mischia uno dei migliori esponenti di questo genere. Allo stesso modo però non mancano alcuni difetti che ne minano l'esperienza globale, per cui ci sentiamo in dovere di consigliarlo vivamente agli appassionati del genere, un po' meno ai neofiti che vogliono approcciarsi a questo tipo di giochi per la prima volta. Di sicuro ai primi però, il gioco regalerà ore ed ore di sano divertimento, superando di gran lunga ogni genere di aspettativa e soprprendendo per alcune meccaniche davvero ben amalgamate tra loro.

PRO

  • Bellissimo e completissimo il sistema di crafting e di costruzione abitazioni
  • Ambientazioni varie, con tantissimi biomi ed una vasta mappa
  • Innumerevoli cose da fare

CONTRO

  • Bug e glitch grafici ovunque
  • Schema dei comandi poco personalizzabile
  • Un filo di storyline di fondo in più non avrebbe fatto male
About author

LaraPadawan

Lara Padawan – Romana, youtuber, nerd fino al midollo, adora film, serieTV, cartoni animati ed è malata da anni di una grave forma di dipendenza dai videogames. Il suo motto è: “Se credi anche lontanamente che ne valga la pena… allora GIOCALO!” CANALE YOUTUBE CANALE TWITCH PAGINA FACEBOOK PROFILO TWITTER