Cronache Codexiane – Viaggio nella trilogia di Mass Effect – Act 1

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Cronache Codexiane – rubrica a cura di CarbonFemShepard

Mass Effect. Una delle saghe GDR Action Fantascientifiche più amate della storia dei videogames. Presentato alla conferenza Microsoft dell’E3 2006 con il trailer che potete vedere qui sotto. Il primo capitolo debutta su Xbox 360 nel novembre 2007, seguito dalla versione PC a maggio dell’anno successivo grazie ai Demiurge Studios.

Cronache Codexiane – Una trilogia spaziale!

Siete rimasti di sasso vero? Quel trailer ha “traumatizzato” anche me, ma giusto un filino. È una perla rara, e le visualizzazioni che ha lo dimostra.

Non ho linkato di proposito il trailer ufficiale, di quando il gioco era pressoché pronto per l’uscita. Troppo banale. Meglio mettere un bel video di quello che oggi chiameremmo Early Access del gioco.

Un gioco che mostra subito i muscoli, a partire dalla grafica spaccamascella (per i tempi, s’intende, ma che ancora oggi, grazie all’aiuto di mod, può decisamente dire la sua contro giochi più recenti) e dalla storia che, fin dalla creazione del personaggio, ti prende di prepotenza e ti sbatte all’interno di essa senza tanti ringraziamenti (sarete voi a ringraziare il gioco per questo).

Cronache Codexiane – Storie da raccontare

Non vi mentirò… Se mi limitassi a parlare dei dettagli tecnici, combat system, grafica, sonoro (del quale ho sempre piacere), sentirei che non sto rendendo giustizia a una saga di questo livello. Sciorinerò fin nei minimi dettagli ogni aspetto della storia, dai dialoghi più marginali a quelli che influenzeranno l’intero corso degli eventi. Ogni dettaglio. Ogni riposta e le sue conseguenze. Ciò vuol dire solo una cosa: spoiler a valanga. Uomo avvisato… uomo avvisato (cit.).

Gli amanti del genere fantascientifico DEVONO avere questa trilogia nel loro inventario, colma di chicche che tanto piacciono a chi, come me, ama la fantascienza: dal sound delle armi futuristiche, dei poteri, dei nemici sintetici; alla possibilità di atterrare su tantissimi pianeti; alla descrizione che ogni singolo pianeta ha (e a volte alla storia, ad essi collegata, di antiche civiltà vissute e sviluppatisi); per arrivare al Codex, pieno di dati tecnici riguardanti ogni aspetto della saga.

Civiltà estinte, civiltà superiori, civiltà in guerra con altre… Ne troverete da leggere e vivere di storie da lasciarvi una sensazione di soddisfacimento appagante come poche.

Cronache Codexiane – Easter eggs

Un tratto curioso della saga è anche la presenza massiccia di easter egg e citazioni a film, opere d’animazione, personaggi famosi (ci sono perfino pianeti con nomi di località DELLA MIA REGIONE! Pensa un po’ te il destino).

Quelle che ho colto io si limitano chiaramente alle mie conoscenze, e viene da chiedermi quante altre perle nascoste mi siano passate davanti agli occhi e non me ne sia accorto, perché non ho visto/seguito quelle determinate opere a cui gli easter egg fanno riferimento.

Man mano che la storia di Shepard andrà avanti, indicherò dove sono e a chi sono riferite le sorprese che BioWare ha riservato nei suoi giochi, sia quelle che ho scoperto io giocandoli, sia quelle che ho visto nei video curiosità (e beh, bisogna fare il servizio completo, mica potevo conoscere tutto).


Cronache Codexiane – Un’infarinatura di quello che verrà: Mass Effect 1

Annunciato il 4 ottobre 2005 e sviluppato da BioWare per Xbox 360, esce il 20 novembre 2007 in USA e il 23 in Europa. Il 28 maggio 2008 in USA, e il 6 giugno in Europa, esce la versione PC sviluppata dai Demiurge Studios. Su PS3 è disponibile ben oltre 4 anni e mezzo dopo, il 4 dicembre 2012 in USA e il 7 dicembre in Europa grazie agli Edge of Reality.

Pensato soltanto per la console di Microsoft, viene però convertito per PC dai Demiurge Studios. Un lavoro non mancante di difficoltà, a partire dall’adattamento dei comandi a mouse e tastiera (uno dei motivi per cui il pad su PC è supportato solo installando una mod).

Diretto da Casey Hudson, lo sviluppo del gioco è cominciato nei primi mesi del 2004. Agli inizi, farlo uscire solo per Xbox, è stato dato dal fatto che la nuova 360 aveva una potenza di calcolo davvero notevole; inoltre, le oltre 130 persone dedicate al progetto, avevano familiarità con il tool di sviluppo ereditato dalla precedente console Microsoft.

Il gioco era già stato scritto e previsto come primo di una trilogia. Hudson e il suo team, avevano in mente di creare un RPG con un protagonista centrale ben identificato, con poche variazioni possibili nella sua personalità, carattere, origini. Lontano da una visione di GdR puro. Tratti cinematografici d’impatto che avrebbero contraddistinto il titolo dai suoi cugini Neverwinter Nights, Icewind Dale o Baldur’s Gate (citati non a caso).

Un ambiente dove questo protagonista potesse operare meno decisioni, ma molto più influenti.

Cronache Codexiane – Razze presenti

Umani, non tra le razze più forti sul panorama galattico, ma la più determinata a ritagliarsi spazio nella Galassia;

Asari, le sagge e millenarie, di un unico sesso, estremamente longeve, scopritrici della Cittadella e fondatrici del Consiglio assieme ai Salarian, diplomatiche e conoscitrici di tanti segreti;

Salarian, i tattici guerriglieri, vita estremamente breve per gli standard perfino umani (vita massima: 40 anni). Reattività, intelligenza e intuito molto più sviluppati di ogni altra razza conosciuta;

Turian, disciplinati devoti della Gerarchia, una razza tutta dedita al bene comune prima del bene individuale, orgogliosi. Longevi quanto gli umani; destro aminoacidi;

Krogan, estremamente individuali, orgogliosi, violenti e dalla vita lunghissima (oltre 700 anni), è una razza sofferente che ha rischiato l’estinzione a causa della loro indole bellicosa. Limitati artificialmente nelle nascite da Turian e Salarian con l’uso della Genofagia, sono dispersi nella Galassia, occupati come mercenari, guardie del corpo, pirati e in attività criminali. Il resto vive sul pianeta natale: Tuchanka.

Quarian, estremi conoscitori di ogni tipo di tecnologia, anch’essi a rischio estinzione per aver creato un insieme di Intelligenze Artificiali che si sono ribellati. Cacciati dal loro pianeta natale a causa della guerra contro le loro stesse I.A. vivono in navi-serra e vagano nello spazio in cerca di una nuova patria da rivendicare. Destro aminoacidi come i Turian;

Geth, le famose I.A. create dai Quarian, dopo la Guerra degli Albori, questa misteriosa razza ha evoluto sé stessa in modo indipendente e isolato, rinchiudendosi nel Velo di Perseo e ignorando contatti volontari con gli organici;

Volus, si possono definire i “banchieri della Galassia”, contribuiscono alle leggi economico-finanziarie che regolano la Cittadella e i suoi alleati. La loro particolare fisiologia, li costringe a stare costantemente in tute pressurizzate 130 atmosfere;

Elcor, pacifici quanto enormi alieni, gli Elcor sono originari di Dekuuna, pianeta a gravità altissima. La loro fisionomia è tutta legata a questa particolarità, hanno arti potenti e ben stabili, utili a contrastare la potente forza d’attrazione presente sul pianeta. Esprimendosi fra loro in piccoli movimenti del corpo, in ultrasuoni e odori, con gli alieni usano il linguaggio comune dei traduttori e sottolineano anche più volte il tono con cui lo esprimono, per evitare malintesi;

Hanar, razza acquatica, spirituale, non comunicano allo stesso modo con alieni e altri Hanar (o con chi ha raggiunto un rapporto profondo con essi). In pubblico hanno un atteggiamento estremamente gentile, individuano sé stessi con la terza persona; simili alle meduse terresti fisiognomicamente;

Custodi, razza sconosciuta, presente esclusivamente sulla Cittadella, il Consiglio ha vietato espressamente di studiarli per non disturbare il prezioso lavoro di manutenzione che svolgono su di essa;

Rachni, razza che si pensava estinta, è presente ancora in minima parte. Simili a una fusione di aracnidi e astici terresti, hanno un sistema di comunicazione unico tra le intelligenze organiche: la Regina comanda a distanza “cantando” a i proprio adepti minori;

Batarian, razza ribellatasi al Consiglio, ha deciso di isolarsi nei Sistemi Terminus dandosi per lo più ad attività criminali e razzie sulle rotte commerciali; unica razza conosciuta a possedere 4 occhi;

Varren, una sorta di cani da guardia allevati e addestrati in larga parte dai criminali per combattimenti clandestini o nelle battaglie a terra;

Divoratori, vermoni giganteschi presenti su innumerevoli pianeti, si diffondono tramite le spore che incauti astronauti raccolgono involontariamente durante l’atterraggio, e trasportano altrove; le spore resistono anche 2 millenni in una sorta di sonno e in ogni condizione climatica (anche al vuoto siderale). Quando trovano condizioni favorevoli, si sviluppano sotto il terreno;

Prothean, razza galattica vissuta 50.000 anni prima di tutte le altre, si ritiene che gran parte del progresso tecnologico delle attuali civiltà, sia dovuto al ritrovamento delle rovine del loro antico impero galattico.

Cronache Codexiane – Ispirazioni e colonne sonore

In un’intervista a Casey, è venuto fuori che film come Star Wars, Alien, Star Trek, Blade Runner e Starship Troopers hanno avuto una notevole influenza nello sviluppare l’atmosfera e anche molte idee di game design del gioco.

D’altronde, da una casa di sviluppo che ha prodotto gli SW: KOTOR, non ci si potrebbe aspettare nulla di meno in un gioco a tema fantascientifico.

Le fantastiche colonne sonore che accompagneranno Shepard, a cominciare dalla main theme del menù principale, sono, in gran parte, frutto del talento di Jack Wall, compositore americano che ha lavorato anche per IP come Splinter Cell e Call of Duty, accompagnato da Sam Hulick, e in procinto della conclusione del loro lavoro, affiancati da Richard Jacques e David Kates.

Accoglienza, voti, critiche

Mettendo d’accordo quasi tutte le maggiori riviste specializzate mondiali, la media di voti su questo primo capitolo è molto alta, attestandosi sul 9/10. Vincitore di 2 Spike Video Game Awards (ormai chiusi) dell’anno 2007, uno come miglior GdR, l’altro come migliori colonne sonore (e ci credo, vista l’epicità delle stesse); Vincitore dell’Interactive Achievement Awards come GdR dell’anno 2007; vincitore del “Best of” di IGN come miglior GdR e selezionato nel New York Times come gioco dell’anno.

Le maggiori critiche mosse al titolo sono: la legnosità dei combattimenti (cosa sulla quale sono pesantemente in disaccordo) e la poca scelta di alcuni dialoghi. Molte conseguenze infatti, sono pressoché identiche nel classico sistema a 3 risposte (o a 5 quando appaiono quelle speciali), quello che cambia è soltanto il tono con cui il protagonista affronta la situazione.

Pesanti critiche e anche censure dirette, sono state mosse a riguardo delle possibili romance presenti nel corso della storia, dirette principalmente contro le relazioni umani-alieni.

Cronache Codexiane – I successivi DLC

DLC: Impatto imminente (Bring down the sky)

Rilasciato nel marzo del 2008 (quando ancora la versione PC del gioco base era in conversione), è il primo DLC di Mass Effect. La storia dentro questo contenuto è intensa, più avanti però, vedremo quanto sia stata poco considerata nei capitoli successivi.

La principale novità tecnica di questo DLC è che non si può più parlare con i compagni mentre si combatte (peccato davvero, mi piaceva tanto interpellarli nel bel mezzo della battaglia e ascoltare le loro voci adirate).


DLC: Stazione Pinnacle

Rilasciato come contenuto a pagamento su Xbox 360 e gratuito su Windows il 25 agosto 2009, non vede mai la luce su PS3. Non c’è una vera e propria storia dietro questo DLC, è un mero modo per dare al giocatore la possibilità di farmare equipaggiamento di lusso.

Non sottovalutatelo però, se non portate il livello del vostro personaggio ad una soglia accettabile, non riuscirete neanche a compiere le prime missioni. Senza parlare di quella finale, che vi farà sudare parecchio. La ricompensa, o meglio LE ricompense, vi soddisferanno a dovere, ripagando abbondantemente dello sforzo compiuto. Solo che dovrete essere già abbastanza ricchi e fortunati!

E dal comandante CarbonFemShepard per ora è tutto! Non perdete la prossima puntata dove inizieremo a dare uno sguardo generale anche al secondo e al terzo capitolo della trilogia!

About author

CarbonFemShepard

CarbonCanyon, lucano come l'amaro, amante di film di fantascienza, street racing, avventura, azione e di videogames dello stesso genere. Frequentatore fin da piccolo delle sale giochi, sia come spettatore che come protagonista. Assiduo giocatore di Need for Speed Most Wanted e Carbon, rimasti nell'Olimpo personale del mondo videoludico, così come la trilogia di Mass Effect, giocata così tanto che Shepard vorrebbe diventare reale e stringergli la mano! CANALE YOUTUBE