Monster Hunter World – Recensione – PS4, Xbox One

Monster Hunter World – Recensione a cura di LaraPadawan

Ed ecco che il 25 gennaio suona il corriere e mi consegna la mia copia fisica di Monster Hunter World che ad oggi è introvabile! Torna quindi in pompa magna Capcom e conquista tutti con il ritorno della serie su PlayStation4 ed Xbox One. Il titolo arriverà anche su Pc ma ci vorrà qualche altro mese, si parla del prossimo autunno.

Monster Hunter World è uno dei videogiochi piu popolari al mondo, tuttavia in occidente i titoli di questa serie sono stati sempre accolti più tiepidamente, sicuramente per le innumerevoli meccaniche non semplicissime da padroneggiare.

Hunter si diventa!

C’era una volta un cacciatore che, arruolato a bordo della Quinta Flotta, viaggia verso il Nuovo Mondo per scoprire i reali motivi di un misterioso fenomeno che si verifica regolarmente: i Draghi anziani, allo scadere di ogni decimo anno, migrano puntuali verso il Nuovo Continente e nessuno ne capisce la ragione. La Gilda decide quindi di dare vita ad una Commissione di Ricerca, con base operativa ad Astera, luogo in cui cacciatori, tecnici e ricercatori si riuniscono con l’obbiettivo di scoprire le ragioni del fenomeno a dir poco misterioso.

Come Cacciatore della quinta Flotta, insieme ad un fedele felino e all’immancabile assistente un po fuori di testa (diciamolo) il nostro compito sarà quello di scoprire cosa si nasconde dietro la migrazione dei Darghi anziani! Di conseguenza ci aspettano lunghe esplorazioni in lungo e largo nel Nuovo Continente, cacciando e catturando spietate creature, scortando all’occorrenza ricercatori e dulcis in fundo, recupere informazioni e materiali, ma che fatica però eh!

 

Astera la Base Operativa degli Hunter

Dopo aver creato tramite uno stilosissimo corposo editor sia il nostro pg che il nostro fedele felino, approdiamo in quel di Astera, non senza scossoni durante il viaggio eh! Non vi spoilero altro, scopritelo da soli come ci arrivate ad Astera e poi mi dite se il viaggio vi è piaciuto oppure no (muahahahaha – ndr).

Astera è il centro nevralgico di tutto, infatti da qui accediamo alle varie missioni, ai dialoghi con gli npc che dispensano consigli come se non ci fosse un domani, e saremo anche in grado di commerciare. Scopriremo inoltre i punti deboli e le potenzialità delle creature che popolano il Nuovo Mondo e la Forgia, dove armi e armature potranno essere potenziate (ad ogni rientro di missione vado alla forgia speranzosa di potermi far forgiare la corazza alla quale punto al momento, adesso ne ho una quasi intera, mi mancano solo le braccia, devo uccidere un altro Rathian, un gioco da ragazzi… Che ce vole! Help!).

Un Gameplay profondo e dinamico

Non mi sarei mai aspettata un gameplay cosi complesso, dinamico e profondo, mi sono trovata davanti ad un combat system non facilissimo da gestire, da principiante del titolo. Ad aiutare la mia innata capacità di non capire al volo le cose, il team di sviluppo ha inserito una serie di ottimi tutorial, capaci di guidare chiunque (anche me ed è già un mezzo miracolo!) in maniera progressiva e costante all’interno delle stratificate dinamiche del gioco.

Monster Hunter World offre un mondo incredibile, suddiviso in ampie zone completamente esplorabili, ricche di risorse, tracce da esaminare, caratterizzato da ecosistemi differenti e popolato da innumerevoli creature, alcune mansuete altre terribilmente feroci (e brutte, posso dire?) che faranno di tutto per sfuggire alla nostra implacabile caccia al mostro! (come sono teatrale).

Ci ritroveremo quindi in un mondo di gioco tanto affascinante quanto ostile e le varie battute di caccia, che avranno come obbiettivo principale quello di eliminare qualche gigantesco brutale mostro, richiederanno padronanza del sistema di combattimento ed un equipaggiamento idoneo, altrimenti sono lucciole per diabetici! (Che ho detto? Non lo so! – Dannata censura!)

Equipaggiamento a me!

Le armi che potrà impugnare il nostro Hunter sono le più disparate: si spazia dallo spadone, alle doppie lame, alla lancia lunga, passando per il martello, fino ad arrivare al corno da caccia, all’arco ed alla balestra, per un totale di 14 armi base. Ognuna di esse può essere migliorata a livello di statistiche, si può potenziare le armi stesse anche con danni elementali, a patto di possedere i materiali e i soldi richiesti, da consegnare all’addetto della Forgia (un brav’uomo ma che prezzi!) ad Astera.

A seconda dell’arma scelta l’esperienza di combattimento sarà completamente diversa: lo spadone ad esempio è estremamente potente ma lento e pesante (ne so qualcosa), le doppie lame invece sono perfette per attacchi veloci e furtivi ma i danni inferti ai mostri sono minori.

Ogni arma, oltre ad avere le caratteristiche di base, è dotata di colpi tradizionali, ma anche di potenti ed esclusive combo da eseguire con la giusta sequenza di tasti. Padroneggiare al meglio l’arma scelta non sarà una passeggiata, di conseguenza l’Area di Addestramento di Astera è molto utile, consiglio vivamente a chi non conosce il titolo di non ignorare tale area.

Affrontare i giganteschi bestioni di Monster Hunter World e mandarli al tappeto è un impresa ardua ma non impossibile, e spesso lanciare il pad da qualche parte viene istintivo! Io lo sto giocando in compagnia di altri cacciatori, è ardua lo stesso, perchè la resistenza del mostro aumenta alla pari dei cacciatori che lo affrontano, quindi più persone partecipano (la caccia è possibile per un massimo di 4 cacciatori) più il mostro è forte e difficile da buttare giu, ma è anche più divertente giocare in compagnia, come per quasi tutti i giochi che si possono fare in coop.

Se non avete possibilità di giocare con persone che conoscete, lanciate un SOS e qualche altro giocatore si unirà alla partita per dare una mano, anzi un’arma!

Monster che passione…

Ogni bestione ha i suoi punti deboli e di conseguenza quelli di forza, oltre ad essere dotato di attacchi esclusivi.

Colpendo il mostro in determinate parti del corpo o con precise sostanze ed oggetti (diversi per ogni creatura) riusciremo anche ad indebolirlo, limitando ad esempio i suoi movimenti. Al nostro fianco sarà inoltre presente anche il fedele Felino (potenziabile alla forgia) che in fase di combattimento tornerà molto utile.

Tutti i combattimenti si svolgono in tempo reale e con un limite di tempo oltre il quale la caccia si chiude con un bel fallimento! Non sarà possibile fuggire in un’altra zona della mappa (viaggio rapido), mentre allontanarci il più possibile si, per riprendere fiato (che perdo puntualmente).

Saremo in grado di utilizzare qualunque oggetto o pozione dell’inventario utile in quel momento. Si potrà anche cambiare set di armi ed equipaggiamento e molto spesso capiterà che qualche altra creatura del Nuovo Mondo si intrometterà tra noi e il bersaglio da eliminare.

Una situazione molto pericolosa questa dell’intruso, ma basterà sfruttarla a nostro vantaggio! Io li lascio combattere tra loro, per la serie “che vinca il migliore!”

Nel complesso il Combat System funziona davvero bene, si percepisce il peso dei colpi a seconda dell’arma utilizzata, certo è che la tattica schivate e l’assestare l’attacco al momento giusto sono due cose fondamentali (anche se nel mio caso faccio tutto a caso!).

Le Missioni

Le missioni si dividono in incarichi principali, che seguono la trama, ed incarichi facoltativi, assegnati quindi dai vari npc.

Esplorando il nuovo mondo e compiendo determinate azioni si sbloccano le Taglie e gli Eventi per l’online.

Ci sono poi le semplici Spedizioni, che ci consentono di girovagare senza limiti di tempo per catturare o uccidere mostri, pescare in qualche laghetto, raccogliere le innumerevoli risorse, esaminare tracce di misteriose creature e magari portare a termine qualche richiesta del Centro di Coordinamento.

Portando a termine i compiti si guadagnano, in base alle ricompense prestabilite, Punti Ricerca, Zenny (che è la moneta di gioco), Punti Alchimia, Sfere Armatura per potenziare parti di equipaggiamento ed altro, e così facendo si accresce il livello del nostro simpatico felino e di noi stessi.

Prima di partire per qualsiasi incarico, anche per la semplice Spedizione, sarà cosa buona e giusta organizzare gli oggetti in vostro possesso, scegliendo quelli da portare in missione e quelli da lasciare ad Astera. Fare inoltre tappa dallo chef e consumare un lauto pasto (mi viene fame ogni volta che vedo la cut!) prima della partenza, perchè fornisce bonus attivi per tutta la durata dell’incarico, è altamente consigliato.

Se avete materiali a sufficienza passate alla Forgia e migliorate o fatevi forgiare l’arma e/o l’armatura, non fa male fare un salto anche al Laboratorio Biologico per conoscere i punti deboli e quelli di forza delle varie creature.

Quando siamo in missione ad aiutarci nel seguire le tracce ci sono gli Insetti Guida. Le potrei definire quasi lucciole, ci indicano le innumerevoli risorse e ci guidano tramite le tracce verso il nostro obbiettivo. Considerando che, come ho già detto, le missioni hanno un tempo limite, è fondamentale seguirle come se non ci fosse un domani.

Un’altra area del nostro campo base è La Caccia Celeste, dove ci sono gli Eventi e dove ci si può divertire a sfidare un’amico a Braccio di Ferro. Ninny mi ha sfidata ma ha perso 8 round su 9, tenete presente che l’unica che ho perso l’ho persa di proposito perchè l’aveva presa troppo male!

Crafting che Passione

Il sistema di crafting è una delle cose che mi intrigano di piu in Monster Hunter World, perchè caccia dopo caccia possiamo rimediare l’oggetto o gli oggetti che ci servono per craftare l’armatura che ci siamo prefissati di avere e l’arma, sia per il nostro pg sia per il nostro fedele felino (che poi se fosse stato un metalupo mica mi sarebbe dispiaciuto eh!).

Craftare quindi diventa imperativo, anche perchè ogni mostro ha, come già detto, i suoi punti di forza e quindi affrontarne uno che alita fuoco con un armatura resistente all’acqua non la vedo cosa intelligente da fare.

Per questo ad ogni caccia bisogna essere sempre ben equipaggiati, con armature ed armi appropriate. Anche farmare diventa imperativo!

Abbiamo inoltre la possibilità di forgiare Amuleti che ci danno dei bonus in attacco o in difesa, anche questi richiedono materiali per essere realizzati quindi in bocca al lupo eh!

Ovviamente il crafting è utile anche per creare pozioni curative, antidoti, proiettili di varia natura, bombe trappole, tutto l’occorrente per un Cacciatore di tutto rispetto. Il sistema è molto semplice ed intuitivo e si è in grado di creare qualsiasi cosa in qualunque momento, a patto di avere le risorse necessarie, che comunque abbondano in ogni zona. L’unico oggetto che ha un uso infinito è la Cote.

Che Monster!

Dal punto di vista tecnico posso dire che il frame rate non è sempre perfettamente stabile, non raggiungo i 30fps con la mia PlayStation 4, i caricamenti di gioco sono a dir poco biblici, e questa cosa mi fa storcere il naso non poco.

A compensare queste pecche, per fortuna, ci pensano le ambientazioni di gioco, che trovo suggestive man mano che si va avanti con la storia.

Graficamente parlando non è eccelso come un Horizon Zero Dawn, ma tiene il passo con texture all’altezza. Anche piante ed elementi della flora sono ben realizzati, cosi come gli effetti luce ed ombra. La profondità di campo è anch’essa ben regolata, vengono sfocati gli elementi sullo sfondo, ma si mantiene ben visibile l’ambiente che ci circonda, fino ad una discreta distanza da noi.

Un po meno buono è il sistema di lock sul mostro, lo trovo non all’altezza, quello automatico è inutilizzabile e quello manuale lasciamo perdere, funziona e non funziona.

Il comparto sonoro è composto da musiche orecchiabili che però non mi hanno colpito particolarmente.

Hunter la Caccia è aperta!

Il titolo mi ha stupito non poco, è un gioco sicuramente da fare in compagnia, la caccia è aperta ad un massimo di 4 giocatori in team, e ci si può divertire molto con la compagnia giusta. Craftare è alla base del gioco, per realizzare tutto ciò che serve ad affrontare i mostri, di conseguenza il farming è cosa buona e giusta.

Nonostante non abbia finito il gioco mi stupisco ancora man mano che vado avanti con la storia, di quanto sia complesso e ben strutturato. I difetti non mancano ma quello che fa brillare gli occhi e che mi spinge a continuare il gioco è craftarmi l’armatura successiva a quella che ho in questo momento, farmi forgiare l’arma successiva alla lancia che ho adesso.

Quindi se vi sentite Cacciatori, anche alla prima esperienza, come me, su questo titolo ormai famoso da diverso tempo, acquistate la vostra copia di Monster Hunter World, armatevi di pazienza e non ve ne pentirete, parola di Padawan!

Articolo a cura di Nerdream.it
Data
Titolo
Monster Hunter World
Voto
51star1star1star1star1star

Monster Hunter World – Recensione – PS4, Xbox One

Monster Hunter World – Recensione – PS4, Xbox One
92%

Editor Rating

 

MONSTER HUNTER WORLD

IN SINTESI

Monster Hunter World finalmente diventa mondiale, proprio come il titolo preannuncia. Capcom traccia un solco tra passato e presente e lo fa svecchiando di molto il titolo, rendendolo molto meno macchinoso ed ostico da digerire e con questa mossa cerca di lanciarlo nel panorama videoludico internazionale e non lo relega più al (quasi) solo mercato orientale. Il titolo appaga, diverte e soprattutto ha una longevità davvero elevata. Le poche incertezze tecniche non inficiano il prodotto che diventa dunque uno dei best-buy di questo periodo, anche per i neofiti.

PRO

  • Campagna divertente ed appagante sia in singolo che in compagnia
  • Combat system convincente
  • Mappe enormi!

CONTRO

  • Frame rate ballerino
  • Comparto sonoro non memorabile

Cosa ne pensi?

Autore dell'articolo: LaraPadawan

Lara Padawan – Romana, youtuber, nerd fino al midollo, adora film, serieTV, cartoni animati ed è malata da anni di una grave forma di dipendenza dai videogames. Il suo motto è: “Se credi anche lontanamente che ne valga la pena… allora GIOCALO!” CANALE YOUTUBE CANALE TWITCH PAGINA FACEBOOK PROFILO TWITTER

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