Recensione Robbie Swifthand and the Orb of Mysteries – PC, MacOS

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Robbie Swifthand and the Orb of Mysteries è un gioco edito dai ragazzi di Pixel Reign, un team di sviluppo videogiochi composto da soli 3 elementi! Scopriamo qualcosa in più sul gioco, disponibile in accesso anticipato sulla piattaforma Valve.

Nick Larin (Project Leader & Developer), Angelos Gkamiliaris (Growth Hacker & Business Administrator) e Vicky Fysika (Music Composer & Sound Designer) sono i 3 ragazzi alla base del team di Pixel Reign che hanno dato vita a questo platform diabolico dove l’unica regola è quella di non morire!

DA LADRO AD EROE…

La storia di fondo è molto semplice ed attualmente avvolta nel mistero. Siamo nei panni di Robbie manolesta, un famoso ladro con le mani leggere come il velluto, che per qualche motivo è convocato da un’entità non meglio nota, che lo informa di averlo scelto come eroe predestinato per la salvezza del mondo! Il posto in cui siamo stati convocati è purtroppo pieno zeppo di trappole mortali che hanno la capacità di farci morire in un colpo solo!

Siamo di fronte ad un puro platform old school in 2 dimensioni, dove il tempismo sarà l’unica salvezza! Dovremo muoverci per i livelli (attualmente 26) e provare, provare, provare, provare, provare, fino a che non riusciremo a uscirne vivi, livello dopo livello, con una difficoltà sempre crescente.

In Robbie Swifthand non avremo cuoricini o barre di energia, ma un’unica possibilità per farcela, perchè ad ogni colpo saremo fritti!

In nostro aiuto interverranno dei globi incandescenti, che dovremo raccogliere in ogni livello per poterne uscire vivi, in quanto in grado di aprire il portale che ci permette di passare al livello successivo oppure che potremmo usare per aprire passaggi segreti verso ricompense molto ben nascoste. Questi globi andranno lanciati verso i bersagli, ed anche in questo caso il tempismo e la precisione saranno fondamentali.

 

HIGHWAY TO HELL!

Il gioco presenta 3 diversi livelli di difficoltà, facile, normale e infernale, inutile dire che il terzo di questa lista vi farà tirare giù dal cielo tutti i santi in ordine alfabetico dall’alba dei tempi ad oggi, soprattutto nei livelli finali.

Morirete… Oh se morirete… Morirete tanto e male, ma sadicamente se amate il genere vi rialzerete e sarete pronti a tentare di nuovo la sorte per superare il livello.

L’unica pecca riscontrata, nel nostro caso probabilmente causata dalle scarse prestazioni hardware del computer su cui abbiamo provato il gioco, è un microlag nei comandi da tastiera e da joypad in alcune situazioni, con il personaggio che continua a correre di qualche millimetro nonostante abbiamo lasciato già i comandi da un po’, o con lievissimi ritardi nella risposta ai salti che, in alcuni casi, ha messo a repentaglio la vita del sopracitato PC.

Dalle altre recensioni trovate in rete abbiamo appurato che hardware più performanti non risentono di questo micro Lag e permettono di giocare molto più tranquillamente e senza dove ricorrere ad uno psicoterapeuta nei livelli finali.

Gli ostacoli in ogni livello infatti aumentano a dismisura, andando ad includere picchi a punta, asce oscillanti e blocchi che cadono. Alcuni spuntoni sono fissi, mentre altri si sollevano da terra solamente quando il nostro pg si avvicina a loro. Fateci sapere il numero di imprecazioni che urlerete al cielo quando vi imbatterete in spuntoni troppo ben celati da erba oppure da ombre! In quei momenti il panico potrebbe prendere il sopravvento!

La vera sfida però viene dalle mortali asce oscillanti. Fate mooooolta attenzione perchè basta un nanometro per farvi secchi senza che riusciate a capire come mai siete morti!

CONSIDERAZIONI TECNICHE

Tecnicamente il gioco è mostra una grafica gradevole e pulita (è creato usando Unity). Il suo stile artistico e musicale ricordano vagamente Spelunky (anche qui siamo in un ambiente sotterraneo e anche qui stiamo effettuando una sorta di caccia al tesoro), ma probabilmente questo Robbie Swifthand ha una marcia in più rispetto a Spelunky, soprattutto graficamente.

Il sonoro non vi farà venire la pelle d’oca, ma nemmeno sarà detestabile, a parte il suono della morte… Quello lo diventa per forza a causa del numero interminabile di volte che dovrete sentirlo (in modalità infernale).

Sicuramente l’assenza di altri personaggi toglie qualcosina al gioco in termini di complessità, andando a semplificare il tutto in una sorta di continuo “tenta e ritenta” che sarà sicuramente una manna dal cielo per tutti i gamers hardcore. Per chi non ama questo genere di giochi consigliamo di starne vivamente alla larga.

Il prezzo del gioco attualmente su Steam è contenuto (12,99€) e con qualche offerta potrete sicuramente investire su questo progetto che è appena ad 1/4 del suo sviluppo e potrebbe regalare tantissimo, in termini di migliorìe e novità, nei prossimi tempi! A prezzo pieno resta però un must have solo per gli amanti del genere.

Trovate il gioco A QUESTO LINK!

Articolo a cura di Nerdream.it
Data
Titolo
Robbie Swifthand and the Orb of Mysteries
Voto
41star1star1star1stargray

Recensione Robbie Swifthand and the Orb of Mysteries – PC, MacOS

Recensione Robbie Swifthand and the Orb of Mysteries – PC, MacOS
74%

Editor Rating

 

ROBBIE SWIFTHAND

IN SINTESI

Robbie Swifthand è il classico platform 2D old school, dove azione e tempismo la fanno da padroni. Il gioco è ancora in accesso anticipato ed è attualmente ad 1/4 del suo sviluppo narrativo. L'intenso lavoro dei ragazzi di Pixel Reign lascia ben sperare per il futuro di un prodotto che non brilla forse per originalità, ma che ha tante ore di divertimento (e frustrazione) da regalare, soprattutto ai gamers hardcore!

PRO

  • Livello di sfida elevato, soprattutto alla massima difficoltà e nei livelli avanzati
  • Grafica pulita e di buon impatto visivo

CONTRO

  • Il livello di sfida elevato può essere un difetto per i meno avvezzi al genere
  • Qualche trappola fin troppo nascosta potrebbe farvi impazzire!
About author

Valerio Vega

Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo commodore64” - PAGINA FACEBOOK - CANALE YOUTUBE - PROFILO TWITTER - CANALE TWITCH