Amazfit Pace 2 è ufficiale! – Caratteristiche tecniche e considerazioni

Il nuovo Amazfit Pace 2 è ufficiale e Huami lo ha presentato al pubblico svelandone tutte le specifiche tecniche. Diamo un’occhiata e cerchiamo di capire di più!

In realtà non è ancora chiaro se il device prenderà il nome di Amazfit Smartwatch 2 o di Amazfit Pace 2, ma di fatto non è il nome ciò che conta, quanto la sostanza. Diciamo subito che, nel nuovo device indossabile di Huami, di sostanza ce n’è davvero tanta!

 

Il nuovo smartwatch 2 di Huami sembra essere stato progettato molto per gli sportivi. I profili sport da selezionare per permettere di monitorare l’attività fisica salgono a ben 11. Avremo infatti la possibilità di selezionare la corsa, la camminata, l’equitazione, ma anche il nuoto (sia outdoor che indoor)!

Si perchè, udite bene, avremo la presenza della certificazione per immergere lo smartwatch fino a 5ATM (ossia 50 metri di profondità) e dunque di poter usare il device anche negli sport in acqua, che prima non erano contemplati nel vecchio modello.

Preseguendo negli sport troviamo poi l’arrampicata, ma anche lo sci o il triathlon, con ulteriori sport in arrivo quali il golf, il tennis ed anche il calcio!

Migliorato anche il sistema di analisi cardiaca, in collaborazione con la Firstbeat, che dovrebbe garantire un monitoraggio ancor più preciso del suo predecessore. 

Aggiunto il sistema di misurazione VO2max che simulerà l’effetto di un pulsossimetro andando a calcolare l’ossigeno consumato durante gli allenamenti.

Chiaramente il nuovo wearable potrà essere utilizzato anche come “normale” smartwatch, ossia per ricevere e controllare lo smartphone, gestire la musica, visualizzare il meteo, monitorare il sonno o interagire con alcuni altri device di casa Xiaomi.

Il nuovo Amazfit Pace 2 di Huami inoltre ha subito un notevole miglioramento in termini di solidità! Una scocca realizzata in fibra di carbonio, policarbonato rinforzato con fibra di vetro, ceramica e una lega di acciaio denominata 316L vanno a comporre una cassa che sarà così robusto da poter essere sottoposto anche ad urti importanti o essere usato senza paura anche in situazioni estreme.

Migliora anche il vetro a protezione del display, che sarà di tipo circolare con una finitura 2.5D. Nella corona sono stati posti 3 pulsanti piuttosto importanti che permetteranno di interagire con tutte le funzioni dello smartwatch e forse proprio qui abbiamo la pecca più grave. Si perchè se il vecchio Amazfit aveva un design minimalista, indossabile facilmente in qualsiasi situazione cambiando semplicemente il cinturino all’occorrenza, adesso avremo un wearable molto più vistoso ed “importante” che forse potrà non piacere a tutti e soprattutto non adattarsi perfettamente ad ogni outfit. 

Anche l’ergonomia, intesa come la possibilità di indossare qualsiasi capo d’abbigliamento senza restarci impigliato con uno dei pulsanti sporgenti visti nelle prime immagini, potrebbe essere compromessa rispetto al modello precedente che invece presentava un unico tasto fisico praticamente invisibile, perchè in piano con la scocca in ceramica e forse solo più scomodo da utilizzare, ma molto più pratico in termini di vestibilità.

A livello tecnico invece il device possiede un display da 1.34 pollici con risoluzione di 320×300 pixel, corredato da un processore ad 1.2 GHz coadiuvato da 512BM di RAM e da 4GB di memoria interna. A tutto questo si aggiunge la batteria da 280 mAh che secondo i dettagli del produttore dovrebbe permettere all’utente di mantenere attivo lo smartwatch per oltre 5 giorni con una singola ricarica anche con il rilevatore dei battiti cardiaci attivo costantemente.

Chiaramente presenti il Bluetooth, il Wi-Fi ed il GPS con GLONASS.

Il nuovo Amazfit Pace 2 è già preordinabile in Cina al prezzo di 999 yuan che equivalgono a circa 128€ (per la versione standard) mentre per la versione Exclusive (con vetro zaffiro) si dovrà sborsare 1.499 yuan ossia circa 192€, ma questa versione sarà disponibile solo dal prossimo 9 gennaio 2018.

Non resta che attendere l’arrivo del prodotto sui canali europei, ma sta di fatto che ancora una volta Huami sembra aver fatto bingo, con un prodotto che per rapporto qualità prezzo sembra non avere rivali.

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Autore dell'articolo: Valerio Vega

Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo commodore64”

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