Recensione The Last Of Us + Left Behind (Mini DLC) – PS3 / PS4

Un vero capolavoro Survival, che invito tutti a provare e giocare! Questa in sintesi l’esperienza per la recensione di The Last Of Us e del mini DLC Left Behind.

VIDEO RECENSIONE SENZA SPOILER:

INTRODUZIONE

The Last of Us è un gioco del 2013 in esclusiva per PlayStation 3 (e successivamente in versione Remaster per PlayStation 4), sviluppato da Naughty Dog.
Il gioco è strutturato in tema Horror Survival e mette in scena una storia in un clima drammatico, dovuto alle difficoltà di sopravvivenza, in un mondo popolato ormai da vent’anni da creature umane infettate da un fungo che prende il completo controllo della mente e del corpo, e da sopravvissuti all’infezione che si danno la caccia reciprocamente per avere viveri, armi, medicine e in alcuni casi anche per cannibalismo.
Gli ”infetti” (termine che nel gioco viene utilizzato per definire appunto gli zombies), sono alla continua ricerca di carne e sangue e per questo motivo aggrediscono qualsiasi forma di vita, con più propensione verso il genere umano. Il fungo che genera la malattia, si trasmette tramite i fluidi corporei degli infetti, oppure tramite spore: infatti quando un infetto viene completamente assorbito da questo fungo, nel luogo dove muore si crea una sorta di colonia funginea paragonabile a piante rampicanti, che emette una polverina visibile ad occhio nudo e alla quale i protagonisti del gioco porranno riparo con una maschera anti gas.
Per vivere a pieno questo gioco vi sconsiglio vivamente di guardare video o guide che possano indurivi a spoiler!

I PROTAGONISTI
Durante il gioco ci si abbina con vari personaggi, ma i due fondamentali sono Joel ed Ellie che vivranno tutta l’avventura insieme.


Joel
: Lo si conosce fin dal primo minuto di gioco, nel quale con un piccolissimo scenario mostra il suo attaccamento alla figlia Sarah. In questo frangente, si vedrà l’inizio dell’invasione degli infetti nel loro borgo, e durante la fuga dei due, un militare convinto che siano infetti spara verso di loro colpendo a morte la bambina. Il Joel del gioco partirà da questo momento in poi, catapultandoci a vent’anni dopo l’inizio di questa pandemia.

Questo personaggio schivo e diffidente si ritrova ora ad essere un contrabbandiere di merci tra l’interno e l’esterno delle mura cittadine, ora sorvegliate dai soldati per evitare ingressi di infetti. Nelle sue missioni mercenarie non fa mai domande su ciò che deve consegnare, e non si pone limiti di nessun tipo per compierle. E’ proprio durante una di queste sue missioni che gli viene affidata Ellie, che dev’essere portata in un altro luogo fuori città in cambio di un lotto di armi. Solo dopo scoprirà il motivo per cui Ellie è così preziosa. Nel corso dello svolgimento del gioco si vedrà il cambiamento graduale dell’atteggiamento di Joel nei confronti di Ellie, che passa dal trattarla come una semplice ”merce da contrabbando” fino a farla diventare la cosa più importante per lui.

Ellie: E’ una ragazzina di 14 anni vissuta sempre al riparo dal resto del mondo nella zona di quarantena della città di Boston. Si capisce fin da subito che è da molto che non ha avuto contatti con il resto della società, infatti quando viene affidata a Joel per lei è una continua scoperta di cose, ambienti e situazioni e la sua curiosità alimenta la trama del gioco.
A differenza di Joel che tende ad addolcirsi col passare del tempo, lei diventa sempre più scaltra e violenta nei confronti dei suoi nemici, fino ad arrivare ad essere addirittura indipendente.
Il motivo per cui è stata costretta a rimanere segregata fin da piccola è il fatto che lei viene definita ”immune” al virus in quanto dopo aver subito il morso di un infetto non si è trasformata. Quindi rappresenta la via di speranza per un vaccino contro l’infezione del fungo, e la cura è studiata dalla setta delle Luci, un corpo anti militarista che sperimenta una cura alla malattia in segreto con scarso successo, e per cui ha inizio il viaggio con Joel.

I NEMICI

I nemici di questo gioco sono divisi principalmente in due categorie: Gli Infetti e gli Umani Sopravvissuti.

Gli Umani Sopravvissuti, sono coloro che creando nascondigli e piccole associazioni hanno saputo resistere all’ondata zombie fuori dai centri abitati, o hanno colonizzato dei borghi disabitati. Questi nemici saranno più frequenti e più difficili da uccidere, ed inoltre utilizzando armi colpiscono a distanza. E’ sempre consigliabile ucciderli in modalità stealth, fino a quando risulta possibile.

Gli Infetti, sono gli zombie che hanno invaso il mondo trasmettendo il loro agente patogeno da persona a persona. L’infezione, che si contagia tramite liquidi corporei e spore del fungo infestante, si diffonde e ha luogo nel soggetto infettato nell’arco di poche ore, prendendo possesso dell’apparato cerebrale dell’individuo.
Una volta infettato l’operazione è irreversibile, e anche se si cerca un vaccino e un antidoto a questo fungo ogni ricerca sembra vana.
Gli zombie che verranno affrontati sono sempre gli stessi, infettati dallo stesso fungo, ma ne troviamo diverse forme in base allo stato evolutivo del fungo all’interno del corpo infettato. Possiamo dividerli in 4 stadi:

  1.  Runner: La forma primaria di infezione, quando l’individuo ha appena perso coscienza di essere umano e ha le prime necessità alimentari per far sviluppare il fungo dentro di se. Questo zombie ha i sensi pressochè come gli umani, riesce a vedere e cammina e corre come un qualsiasi umano. Si riconosce questo stadio perché è solo leggermente sfigurato e poco sporco di sangue. Lo si può uccidere in tutti i modi compreso lo strangolamento.
  2. Stalker: Si può definire come il secondo grado evolutivo dell’infezione. Questa categoria molto simile alla precedente, la riconoscerete per il fatto che vedrete lo zombie rimanere fermo in un punto e ha solo piccole placche funginee sul corpo. Solitamente si nasconde ed appare all’improvviso rovinando facilmente un tentativo di rimanere celati per uccidere tutti i nemici della zona. E’ ancora in grado di vedere e lo si può uccidere in tutti i modi compreso strangolamento.
  3. Clicker: Il terzo grado evolutivo di infezione oltre che uno zombie molto pericoloso. Il fungo ha ormai invaso tutta la faccia togliendo all’infetto la capacità di vedere, ma in compenso sviluppa un forte senso uditivo. Questo zombie sarà in grado di percepire ogni minimo movimento, e si potrà uccidere in stealth solo se armati di coltello, o in modalità corpo a corpo solo con un arma modificata con oggetto contundente. A causa della sua resistenza, è sconsigliato colpirlo con armi da fuoco in quanto sprechereste molti colpi prima di ucciderlo, oppure sarà lui ad uccidere voi!
  4. Bloater: Questo è l’ultimo stadio evolutivo del fungo all’interno del corpo umano. Il corpo di questo zombie è interamente coperto da placche funginee che formano una sorta di corazza impenetrabile. Oltretutto questo zombie ha sviluppato la capacità di lanciare bombe di spore a distanza causando ingenti danni. Nonostante il suo aspetto un pò goffo, questo nemico può causarvi parecchi problemi, infatti lo ritroverete spesso in piccoli posti dove sarà difficile fronteggiarlo e scappare nello stesso tempo. Inoltre la lotta corpo a corpo con questo zombie non è consentita e porta al game over diretto. La strategia migliore per abbatterlo è utilizzare lanciafiamme e bombe da terra studiando il suo percorso di movimento; anche i fucili sono una buona arma ma preparatevi una bella scorta di munizioni prima di sfidare questo gigante!

Dopo lo stadio Bloater esiste un ulteriore forma di evoluzione del fungo che avviene con la morte dell’umano in cui è insediato: infatti si troveranno zone colme di spore dovute alla morte di questi infetti completamente pieni di funghi che radicano e proliferano dal punto della morte dell’infetto fino alle pareti circostanti.

LA TRAMA (CONTIENE SPOILER)

La storia ha inizio nella città di Boston nella quale Joel, il protagonista del gioco, accompagnato da Tess (persona con cui conduce i suoi traffici di contrabbando) si muove verso il capo delle Luci, Marlene. Le Luci sono un gruppo di persone che, nel tentativo di distaccarsi dalla parte militarizzata che controlla le zone di quarantena, si sono armate e hanno il progetto di trovare una cura e un vaccino per il virus zombie.
E’ proprio Marlene che consegna Ellie ai due contrabbandieri, dandogli il compito di portarla fuori dalle mura cittadine fino a raggiungere un determinato rifugio, nel quale tutti i sopravvissuti delle Luci andranno a riunirsi.
Durante questa prima parte, nel tentativo di uscire dalla città, si vedranno parecchie cose: prima di tutto si comprenderà il perché Ellie sia così preziosa,  infatti si capisce che è stata morsa in passato da un infetto senza effetti negativi, classificandola quindi come immune al virus; proprio per questa ragione Tess vuole portare a termine questo incarico quasi come se fosse più un desiderio personale, arrivando perfino a sacrificarsi, dopo essere stata morsa anch’essa, per tale causa aiutando Joel e Ellie a scappare in un momento di estrema difficoltà contro le forze militari. Riusciremo quindi a capire come il clima circostante sia perennemente teso, e che il mondo è diventato in generale un tutti contro tutti, dove l’uomo è perfino più temibile degli zombie stessi.
Nel tortuoso viaggio, si troveranno vari documenti ed informazioni che porteranno la coppia ad avere incontri con altri sopravvissuti che poi spariranno dalla scena. Inizialmente arrivati nel rifugio designato dopo mille peripezie e grazie a due ragazzini che li aiutano ad arrivarci, scopriranno che nessuno tra coloro che doveva essere presente è riuscito ad andare sul posto, probabilmente perchè morto nel tentativo di evadere dalla città o infettato.
I due si armano di coraggio e si spostano da una città all’altra dove le prove del passaggio delle Luci sono evidenti, ma si capisce anche che hanno abbandonato quei luoghi per qualche motivo sconosciuto.
Si imbattono nel tragitto in orde di zombie sempre più grandi, gruppi di persone organizzate che difendono le città come se fosse un fortino di guerra, cannibali e tanto altro.
Ad un certo punto arrivano in un edificio apparentemente abbandonato, dove iniziano a scoprire molto di più sulle Luci, tramite varie registrazioni in piccoli apparecchi elettronici che rivelano parte degli studi da loro compiuti, la capacità degli animali di resistere al virus ma che trasmettono come portatori sani, e i loro primi esperimenti su cavie umane. E’ proprio uno degli studiosi a rivelare in una delle registrazioni di compiere questo esperimento su se stesso, e resosi conto del fallimento si ritrovano tutti costretti a spostarsi di edificio, in un’altra città che rivela alla fine della registrazione.
Per Joel e Ellie sembra essere un ulteriore spostarsi di città se non fosse che dal nulla  l’edificio si popola di umani sopravvissuti che li stanno cercando e durante la fuga, Joel ha un incidente che lo ferisce di parte in parte con uno spuntone di ferro nel pavimento portandolo in fin di vita. Qui l’azione passa nelle mani di Ellie, che diventa completamente indipendente: la si vede a cacciare un cervo, ed è alla ricerca di medicine per curare la brutta ferita di Joel che inizia a prendere infezione (non zombie).
Mentre è alla ricerca di medicinali incontra David, capo di un gruppo di cacciatori che inizialmente pare collaborare con lei, le fornisce le cure e le propone di unirsi al loro gruppo di sopravvivenza. Lei rifiuta ma lui pare non essere scosso da questa cosa. Quando scopriranno che è Joel colui che Ellie sta curando inizia una caccia verso di lei che viene catturata nel loro covo dove scopre che il gruppo di cacciatori è cannibale. Rinchiusa in una gabbia, riesce in modo fortuito a scappare e uccidere molti degli uomini di David, fino allo scontro finale con quest’ultimo.
Finalmente Joel che si è quasi ripreso, va alla ricerca di Ellie in mezzo alla neve, e una volta ritrovati si dirigono verso l’ultimo edificio delle Luci dove sanno che Ellie dovrà essere consegnata per il bene dell’umanità.
In un primo momento Joel fa andare Ellie con Marlene, poi mentre va via scopre tramite dei registratori che Ellie non era l’unica persona immune, e che già altri sono stati sottoposti all’intervento di rimozione del cervello (dove si stabilisce il fungo) senza alcun risultato. E’ proprio in questo momento che realizza cosa stia perdendo e con impeto risale tutto l’edificio delle luci composto da decine di uomini armati fino a salvare Ellie. Poco prima di essere definitivamente scappato incontrerà Marlene che proverà ad insistere di lasciare Ellie per il loro esperimento, ma Joel con una mossa inaspettata riesce a sparargli uccidendola.
Il gioco termina con i due che pensano al futuro, senza speranze dal punto di vista del virus, ma con la consapevolezza e la voglia di voler sopravvivere supportandosi uno con l’altro.

IL GAMEPLAY

Il gioco si propone con uno schema di gioco apparentemente open world ma che in realtà è delineato e senza strade alternative. Il modo di gioco è diviso in due e si performa sia con infetti che con umani armati: infatti si può scegliere se adottare uno stile di gioco stealth, oppure andare di impeto contro tutti i nemici della zona sparando a raffica e proteggendosi dai colpi nemici e cosi via.
Nel primo modo di gioco, che in alcuni casi sarà indispensabile specie nei grossi mucchi di zombie, ci si ritrova ad agire quasi tutto il tempo accovacciati e nascosti dietro gli oggetti ingombranti che propone l’ambientazione, di cui uno scenario apocalittico ne è pieno. Contro gli zombie sarà semplicissimo arrivare e colpirli alle spalle strangolando o pugnalando; cosa diversa è per gli umani che, anche se si possono uccidere nella medesima maniera, riescono a farsi sentire nelle vicinanze e si richiamano uno con l’altro accorgendosi della mancanza di uno del gruppo o reagendo alla visione del cadavere di uno dei loro compagni.
Nella modalità standard il gioco scorre fluidissimo e difficilmente vi ritroverete a morire nel corso della storia, salvo qualche scena particolarmente a sorpresa dove potreste capitare impreparati.
Il gioco offre inoltre una scelta di armi adatte ad ogni genere di volontà di utilizzo, dalla pistola più maneggevole e veloce, fino all’arco dove bisognerà calcolare l’angolo di fuoco. Il tutto sarà modificabile e migliorabile attraverso la zona ”tavolo di lavoro” che apparirà nelle zone sicure in cui si andrà a sostare durante il corso del gioco.
Impersonando sia Joel che Ellie, vi accorgerete di alcune piccole differenze nell’uso dei due che però non sono così evidenti e non comprometteranno lo svolgersi della storia.
In generale risulterà piacevole giocare e, una volta imparati i metodi, potrete pensare subito al pieno divertimento!

LEFT BEHIND

Contenuto aggiuntivo che inizialmente era posto come scaricabile, ma che nella versione remastered per PlayStation 4 è già incluso nel disco di gioco.
Questo DLC si pone come una storia precedente ai fatti della trama principale, che spiega il passato di Ellie e di come è stata infettata.
La storia parte subito con Riley, migliore amica di Ellie, che le confessa di partire il giorno seguente per arruolarsi nelle Luci. Così, tra un tentennamento e un altro, si avventurano per godersi l’ultima serata insieme prima del loro distacco, essendo coscienti che c’è il rischio di non rivedersi mai più. In questa prima parte scopriremo i caratteri spensierati delle due ragazze che, nonostante il coprifuoco, passeggiano tranquille all’interno di negozi ed edifici distrutti, sfruttando cose ed oggetti e facendosi domande su come potessero realmente funzionare non curanti del pericolo reale che potrebbe scatenarsi da un momento all’altro. Si capirà che il legame tra le ragazzine è fortissimo, e proprio nel momento in cui viene manifestato al massimo, un orda di zombie interrompe la quiete e si parte in una fuga impazzita. In questa fase di gioco gli zombie saranno molto agitati, e con le scarse munizioni a disposizione sarà davvero problematico portare a compimento i vari scenari che si presentano in continuazione.
Si conclude la vicenda con le due che nell’ennesimo atto di fuga riescono a sfuggire da tutti gli zombie, ma guardandosi le braccia si accorgeranno di essere state entrambe morse. Dopo un breve discorso triste, in cui decidono di aspettare insieme la morte, il DLC si conclude.
All’interno del gioco principale si era già fatto riferimento a questo retroscena, e solo da li infatti si apprenderà che Riley, a differenza di Ellie, si è trasformata come tutti gli altri infetti.

Alla prossima dal Vostro RemsDeus!

Articolo a cura di Nerdream.it
Data
Titolo
The Last Of Us
Voto
51star1star1star1star1star

Recensione The Last Of Us + Left Behind (Mini DLC) – PS3 / PS4

Recensione The Last Of Us + Left Behind (Mini DLC) – PS3 / PS4
90%

Editor Rating

 

THE LAST OF US

IN SINTESI

Un titolo che se ancora non avete giocato vi consiglio di correre a comprare. Trama, emozioni e colpi di scena sono presenti ogni singolo secondo di gioco. Inoltre in previsione del sequel The Last of Us 2, vi consiglio di recuperare o di ri-giocare!

PRO&CONTRO

PRO

  • Intelligenza artificiale incredibile che aiuta a variegare il gameplay
  • Tecnicamente eccellente
  • Storia coinvolgente e ben narrata

CONTRO

  • Pochi ed impercettibili glitch grafici
  • Modalità multiplayer poco estesa

Cosa ne pensi?

Autore dell'articolo: Danilo RemsDeus

Danilo RemsDeus: Sardo DOC, videogiocatore su quasi tutte le piattaforme. Ossessionato dalla serie Final Fantasy, ma giocatore di svariati titoli di numerose saghe, da quelle Nintendo a quelle Playstation, gioca solo per il puro gusto di farlo. Adora scrivere e si occupa anche di recensioni video su youtube, dove racconta, attraverso il suo canale, un po' il suo diario di vita videoludica e non. E' riconosciuto online come RemsDeus, nickname con cui ha primeggiato sul gioco Metin2 negli anni fra il 2010 e il 2012 arrivando a risultati prestigiosi a livello nazionale e mondiale. Non è amante dell'acquisto di giochi appena usciti, ma preferisce spendere meno e giocare di più (tirchio cronico). - CANALE YOUTUBE - FACEBOOK - TWITTER - INSTAGRAM - TELEGRAM

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