Do Re Mi Fa Nerd! – X-Factor Italia 2016 – I Giudici

Do Re Mi Fa Nerd! – X-Factor Italia 2016 – I Giudici

Per la rubrica “Do Re Mi Fa Nerd!” andiamo a parlare di queste prime puntata di X-Factor che hanno visto la conclusione delle audizioni e dei Bootcamp.

In questa prima puntata dedicata al format ideato da Simon Cowell analizzeremo quelli che sono i giudici di questa decima edizione.

ASPETTATIVE vs REALTA’

Di sicuro all’annuncio del cambio di 3 elementi su 4 nel cast dei giudici di questa edizione in molti a priori si sono fatti delle aspettative in merito ad ognuno dei 4 elementi.

Diamo un tocco NERD alla rubrica con un gioco cervellotico, dal titolo “Aspettative v.s. Realtà” dove sciorineremo statistiche e pensieri cercando di fare il punto sui giudici.

Vediamo come e se le prime puntate hanno smentito o confermato i giudizi di partenza.

ALVARO SOLER (categoria GRUPPI MUSICALI)

Alvaro SolerIl cantautore spagnolo è stata la prima novità di questo 2016 e subito i seguaci di X-Factor hanno gridato allo scandalo! Alvaro Soler? Oh mio Dio! Ma cosa si sono fumati per decidere di puntare su uno che canta tormentoni estivi? Dovrebbe essere l’erede di Mika, ma siamo matti?

Aspettative: non saprà parlare bene l’italiano, non saprà nulla della musica italiana, sarà un personaggio vuoto e poco carismatico preso soltanto perchè in questo momento vende dischi. Gli hanno dato la categoria più difficile in assoluto (i gruppi non vincono dalla prima edizione con gli Aram Quartet)

Realtà: cavolo questo parla italiano meglio di molti italiani, sembra avere una discreta cultura musicale, esprime giudizi ponderati e sensati, sembra una versione meno “orsetto del cuore” di Mika… Quasi quasi preferisco lui! Chissà che non possa essere la sorpresa acchiappa voti di simpatia che porti di nuovo alla vittoria un gruppo musicale.

Insomma almeno nelle prime uscite lo spagnolo ha smentito totalmente idee e preconcetti. Resta da capire e valutare solamente la sua conoscenza della musica italiana e sperare che le assegnazioni non siano solo internazionali perchè alla fine il format è comunque X-Factor Italia!

MANUEL AGNELLI (categoria OVER)

schermata-2015-01-19-alle-15-37-194Altra novità dell’anno è stata quella di Manuel Agnelli, il frontman degli Afterhours è entrato nel quartetto nello stupore generale vista l’antiteticità del format con l’alternative rock del suo gruppo musicale.

Aspettative: pensano di poter sostituire la figura di Morgan con lui, ma sarà impossibile. Sicuramente un pesce fuor d’acqua. Cosa cavolo ci fa uno scrittore, musicista, produttore discografico ad X-Factor?

Realtà: competenza, schiettezza e cinismo, senza gli sragionamenti logorroici di Marco Castoldi in arte Morgan… Ma quasi quasi mi tengo Manuel tutta la vita. Sicuramente meno personaggio di Morgan, ma sicuramente ottimo per dare ritmo al programma grazie a commenti telegrafici ma ficcanti. E’ ora di ammetterlo, persone serie possono condurre un talent show senza dover per forza di cose essere chiamate “traditori” dagli altolocati ascoltatori di musica di nicchia.

Insomma anche in questo caso il giudizio è quasi del tutto sovvertito, starà a lui gestire al meglio le potenzialità dei suoi Over.

ARISA (categoria UNDER Uomini)

x-factor-10-la-giudice-arisa-qj4kaRitorno di fiamma che ha fatto davvero storcere il naso un po’ a tutti, soprattutto alla luce di come ci si era lasciati. Arisa aveva gettato fango a palate sul programma, sulla produzione, cercando di mettere a nudo presunti brogli che avevano penalizzato i suoi incredibili concorrenti, solo perchè non aveva retto il fallimento delle sue scelte barbine (vedi i Frere Caos che mai più uomo in terra ha mai voluto vedere nonché ascoltare dopo la settima edizione).

Aspettative: Cosa ci rifà questa qua nel programma se ha sputato nel piatto dove stava mangiando? Non è che abbia mai dimostrato di poter spingere un talento al successo, sicuramente fallirà. E’ questa la risposta all’addio di Skin?

Realtà: Cosa ci rifà questa qua nel programma se ha sputato nel piatto dove stava mangiando? Non è che abbia mai dimostrato di poter spingere un talento al successo, sicuramente fallirà. E’ questa la risposta all’addio di Skin?

Almeno per Arisa fino ad ora i dubbi restano. Non gode della simpatia del pubblico, ha operato scelte opinabili ai bootcamp e non sembra poter dare quel qualcosa in più che ci si aspetterebbe dall’unico giudice donna di questa edizione. Chissà se la categoria (vincente in 3 edizioni) potrà darle una mano.

FEDEZ (categoria UNDER Donne)

fedez-foto-facebook-63Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, giunge alla terza edizione consecutiva di X-Factor con la sicurezza di avere dalla sua l’esperienza maturata nelle prime due edizioni, dove è riuscito ad ottenere un primo e due secondi posti, e di sicuro nella quaterna dei prof che occuperanno il bancone dei giudici è quello che inizialmente aveva più soddisfatto gli addetti ai lavori con la sua riconferma.

Fedez ha più volte dimostrato attitudini che nessuno gli avrebbe mai attribuito prima della partecipazione al format ed è sempre risultato il più veloce a collegare le parole “potenzialità” e “commercio”. Di sicuro è riuscito sempre a definire le identità dei suoi concorrenti aiutandoli non poco nel loro cammino puntata dopo puntata.

Aspettative: vince facile, adesso sfida nuovi giudici nettamente sfavoriti, sarà lui l’anima di questa edizione tra i 4 giudici.

Realtà: può vincere facile perchè sebbene gli abbiano dato una categoria tosta (solo una volta la categoria ha vinto con Francesca Michielin) ha svariate ragazze di ottime potenzialità. Gli altri giudici non sono poi così male, tocca che si sudi la maglia anche quest’anno alla fine.

Conferma l’ottima impressione delle prime due edizioni e matura bene, ma sicuramente se all’inizio si pensava ad un “Ti piace vincere facile!?”, adesso la lotta per il titolo sembra più in salita.

E voi? Che aspettative avevate prima di vedere le primissime puntate? Sono state confermate o smentite? Non esitate a dire la vostra…

Cosa ne pensi?

Autore dell'articolo: Valerio Vega

Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo commodore64”

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